Incipit

UN MIRACOLO NEL BOTSWANA

UN MIRACOLO NEL BOTSWANA

A. McCall Smith

L’indirizzo esatto di Preciuos Ramotswe, la più insigne solutrice di problemi del Botswana, ovvero dove la si poteva trovare fra le otto del mattino e le cinque del pomeriggio, tranne quando non c’era, era il seguente: «Ladies’ Detective Agency ...

IL PICCOLO LORD

IL PICCOLO LORD

F. H. Burnett

Cedric del suo papà sapeva soltanto che era un inglese. Quando rimase orfano era molto piccolo e rammentava confusamente un bell’uomo d’alta statura, i suoi occhi azzurri, i baffi biondi, lunghi e morbidi e il grande divertimento di farsi portare in ...

IL ROMANZO DELLA MUMMIA

IL ROMANZO DELLA MUMMIA

T. Gautier

«Ho il presentimento che troveremo nella valle di Biban El-Molûk una tomba inviolata», diceva a un giovane inglese di nobile aspetto un personaggio molto più umile, mentre si asciugava con un gran fazzoletto a riquadri blu la fronte calva imperlata ...

IO SO PERCHÉ CANTA L’UCCELLO IN GABBIA

IO SO PERCHÉ CANTA L’UCCELLO IN GABBIA

M. Angelou

Eravamo arrivati nel piccolo paese ammuffito quando io avevo tre anni e Bailey quattro, con delle targhette al polso su cui era scritto: a tutti gli interessati, e i nostri nomi Marguerite e Bailey Johnson Jr. di Long Beach, California, diretti a Stamps, ...

IL DOTTOR ŽIVAGO

IL DOTTOR ŽIVAGO

B. Pasternàk

Andavano e andando cantavano eterna memoria. Nelle pause, sembrava fossero i piedi, i cavalli, gli aliti di vento a continuare il canto intonato. I passanti facevano largo al corteo, contavano le corone, si segnavano. I curiosi, entrando tra le file, ...

FIRMINO

FIRMINO

S. Savage

Avevo sempre immaginato che la storia della mia vita, se un giorno l’avessi mai scritta, sarebbe cominciata con un capoverso memorabile: lirico come il «Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi» di Nabokov o, se non altro, di grande respiro ...

REGOLE PER VECCHI GENTILUOMINI

REGOLE PER VECCHI GENTILUOMINI

P. Pouncey

La casa e il vecchio erano ben assortiti, entrambi imponenti e in rapido declino. La casa però aveva un’attenuante, pensava MacIver; lui aveva ottant’anni, la casa invece era più vecchia della Repubblica ed esisteva già da un secolo quando Thoreau ...

IL CIRCOLO PICKWICK

IL CIRCOLO PICKWICK

C. Dickens

Il primo raggio di luce che rischiara le tenebre e trasforma in splendore abbacinante l’oscurità di cui parrebbe ammantata agli esordi la vita pubblica dell’immortale Pickwick, scaturisce dalla lettura della seguente delibera, tratta dagli Atti del ...

FIGLIO DI DIO

FIGLIO DI DIO

C. McCarthy

Arrivarono come una sfilata di carri da fiera, e sotto il sole del mattino sfilarono su per la collina fra i campi di ginestre, con il camioncino che traballava e beccheggiava lungo i solchi del sentiero mentre i musicisti, seduti sulle loro sedie sopra ...

CONFESSIONI DI UN ARTISTA DI MERDA

CONFESSIONI DI UN ARTISTA DI MERDA

Ph. K. Dick

Io sono fatto d’acqua. Non ve ne potete accorgere perché faccio in modo che non esca fuori. Anche i miei amici sono fatti d’acqua. Tutti quanti. Il nostro problema è che non solo dobbiamo andarcene in giro senza essere assorbiti dal terreno ma, ...

MATILDE

MATILDE

R. Dahl

I padri e le madri sono tipi strani: anche se il figlio è il più orribile moccioso che si possa immaginare, sono convinti che si tratti di un bambino stupendo. Niente di male: il mondo è fatto così. Ma quando dei genitori cominciano a spiegarci che ...

UN UOMO

UN UOMO

O. Fallaci

Un ruggito di dolore e di rabbia si alzava sulla città, e rintronava incessante, ossessivo, spazzando qualsiasi altro suono, scandendo la grande menzogna. Zi, zi, zi! Vive, vive, vive! Un ruggito che non aveva nulla di umano. Infatti non si alzava da ...

L’ALTRA ESZTER

L’ALTRA ESZTER

M. Szabó

Sarei voluta uscire prima stamattina, ma dovevo aspettare Gyurica, e sai che lui è perennemente in ritardo. Aveva detto che sarebbe arrivato per le nove, ma quando l’ho visto entrare dal portone erano ormai le undici passate. Tutti hanno creduto che ...

MATTATOIO N. 5

MATTATOIO N. 5

K. Vonnegut

È tutto accaduto, più o meno. Le parti sulla guerra, in ogni caso, sono abbastanza vere. Un tale che conoscevo fu veramente ucciso, a Dresda, per aver preso una teiera che non era sua. Un altro tizio che conoscevo minacciò veramente di far uccidere i ...

THE MASTER

THE MASTER

C. Tóibín

Certe volte, di notte, sognava i morti – i volti familiari e anche gli altri, quelli semidimenticati, fugacemente richiamati alla memoria. Adesso, svegliandosi, immaginò che mancasse un’ora o più all’alba; per alcune ore non vi sarebbero stati ...

MISERY

MISERY

S. King

umber whunnnn yerrrnnn umber whunnnn fayunnnn Questi suoni: nonostante la nebbia. (Traduzione: Tullio Dobner)

IL PIÙ GRANDE UOMO SCIMMIA DEL PLEISTOCENE

IL PIÙ GRANDE UOMO SCIMMIA DEL PLEISTOCENE

R. Lewis

Quando i venti soffiavano forte da nord, spifferando gelidi che la grande cappa di ghiaccio continuava la sua avanzata, noi ammucchiavamo tutte le nostre riserve di legna e fascine davanti alla caverna e facevamo un gran fuoco, convinti che per quanto a ...

TRAVESTI

TRAVESTI

M. Cărtărescu

Amico, come lottare contro la mia chimera? Mio caro, mio affine, tu, il solo uomo per il quale scrivo, per il quale abbia mai scritto, come sfuggire a quel segno di rossetto posto sulla mia vita come su uno specchio nel bagno e che niente riesce a ...

BULLET PARK

BULLET PARK

J. Cheever

Dunque, vorrei avere davanti a me un quadro con su dipinta una stazioncina dieci minuti prima che cali la notte. Oltre il marciapiede, le acque del Wekonsett River riflettono i cupi riverberi del tramonto. L’architettura dell’edificio è stranamente ...

LA CATTEDRALE DEL MARE

LA CATTEDRALE DEL MARE

I. Falcones

Anno 1320 Masseria di Bernat Estanyol Navarcles, principato di Catalogna Approfittando di un attimo di disattenzione dei presenti, Bernat alzò gli occhi verso il cielo azzurro e terso. Il tenue sole di fine settembre accarezzava i volti dei suoi ...

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