Incipit

MISERY

MISERY

S. King

umber whunnnn yerrrnnn umber whunnnn fayunnnn Questi suoni: nonostante la nebbia. (Traduzione: Tullio Dobner)

IL PIÙ GRANDE UOMO SCIMMIA DEL PLEISTOCENE

IL PIÙ GRANDE UOMO SCIMMIA DEL PLEISTOCENE

R. Lewis

Quando i venti soffiavano forte da nord, spifferando gelidi che la grande cappa di ghiaccio continuava la sua avanzata, noi ammucchiavamo tutte le nostre riserve di legna e fascine davanti alla caverna e facevamo un gran fuoco, convinti che per quanto a ...

TRAVESTI

TRAVESTI

M. Cărtărescu

Amico, come lottare contro la mia chimera? Mio caro, mio affine, tu, il solo uomo per il quale scrivo, per il quale abbia mai scritto, come sfuggire a quel segno di rossetto posto sulla mia vita come su uno specchio nel bagno e che niente riesce a ...

BULLET PARK

BULLET PARK

J. Cheever

Dunque, vorrei avere davanti a me un quadro con su dipinta una stazioncina dieci minuti prima che cali la notte. Oltre il marciapiede, le acque del Wekonsett River riflettono i cupi riverberi del tramonto. L’architettura dell’edificio è stranamente ...

LA CATTEDRALE DEL MARE

LA CATTEDRALE DEL MARE

I. Falcones

Anno 1320 Masseria di Bernat Estanyol Navarcles, principato di Catalogna Approfittando di un attimo di disattenzione dei presenti, Bernat alzò gli occhi verso il cielo azzurro e terso. Il tenue sole di fine settembre accarezzava i volti dei suoi ...

LA COMPAGNIA DEI CELESTINI

LA COMPAGNIA DEI CELESTINI

S. Benni

Nell’anno 1990 e rotti, nel fiorente stato di Gladonia, nella ricca città di Banessa, nell’elegante quartiere dei Palazzi Vecchi, nel misero refettorio dei Padri Zopiloti, erano le sedici e trenta, ora di cena. La grande statua del Cristo col ...

IL POTERE E LA GLORIA

IL POTERE E LA GLORIA

G. Greene

Il signor Tench uscì a cercare il suo cilindro di etere: nell’abbagliante sole messicano e nella polvere scolorante. Alcuni avvoltoi guardarono giù dal tetto con vile indifferenza: non era ancora una carogna. Un tenue senso di ribellione si destò ...

IL LABIRINTO DEI LIBRI SOGNANTI

IL LABIRINTO DEI LIBRI SOGNANTI

W. Moers

E la storia riprende da qui, racconta di come tornai a Librandia e di quando scesi una seconda volta nelle catacombe della città dei libri. Vi compaiono vecchi amici e nuovi nemici, fresche alleanze e antiche rivalità. Ma si sofferma soprattutto, per ...

COMMA 22

COMMA 22

J. Heller

Fu un amore a prima vista. La prima volta che Yossarian vide il cappellano, si innamorò pazzamente di lui. Yossarian si trovava all’ospedale con un male al fegato, che mancava poco fosse itterizia. I dottori erano perplessi per il fatto che non si ...

MEMORIE DAL SOTTOSUOLO

MEMORIE DAL SOTTOSUOLO

F. Dostoevskij

Io sono una persona malata… sono una persona cattiva. Io sono uno che non ha niente di attraente. Credo d’avere una malattia al fegato. Anche se d’altra parte non ci capisco un’acca della mia malattia, e non so che cosa precisamente ci sia di ...

PERSUASIONE

PERSUASIONE

J. Austen

Sir Walter Elliot, di Kellynch-hall, nel Somersetshire, non leggeva per svago altri libri che non fossero il «Baretonage»; ne traeva sentimenti di ammirazione e rispetto contemplando i pochi discendenti delle più antiche patenti di nobiltà; mentre ...

HEIDI

HEIDI

J. Spyri

Al piede di una fila di monti dalle cime frastagliate che guardano minacciose giù verso la valle dell’Alto Reno, c’è un paese come in Svizzera ce ne sono tanti: con la chiesa dal campanile a punta e la scuola, il mulino, il fabbro e il calzolaio. ...

BEL-AMI

BEL-AMI

G. de Maupassant

Quando la cassiera gli ebbe dato il resto dei cinque franchi, Giorgio Duroy uscì dal ristorante. Siccome aveva un bel portamento, sia per natura, sia per posa di ex sottufficiale, si impettì, si arricciò i baffi con un gesto militaresco abituale, e ...

MOLL FLANDERS

MOLL FLANDERS

D. Defoe

Il mio vero nome è fin troppo noto, nelle carte e nelle cronache della prigione di Newgate e al tribunale dell’Old Bailey, e vi sono ancora prudenti faccende di gravità tale, riguardo alla mia specifica condotta, da far escludere che io possa firmare ...

DECAMERON

DECAMERON

G. Boccaccio

Quantunque volte, graziosissime donne, meco pensando riguardo quanto voi naturalmente tutte siete pietose, tante conosco che la presente opera al vostro iudicio avrà grave e noioso principio, sì come è la dolorosa ricordazione della pestifera ...

Il GGG

Il GGG

R. Dahl

Sofia non riusciva a prender sonno. Un raggio di luna che filtrava tra le tende andava a cadere obliquamente proprio sul suo cuscino. Nel dormitorio gli altri bambini sognavano già da tempo. Sofia chiuse gli occhi e rimase immobile tentando con tutte ...

BERLIN ALEXANDERPLATZ

BERLIN ALEXANDERPLATZ

A. Döblin

Fermo davanti alla porta della prigione di Tegel, era libero. Ancora ieri insieme agli altri aveva raccolto patate nei campi dietro il penitenziario, vestito da forzato, ora se ne andava attorno con un soprabito giallo, leggero, gli altri stavano ancora ...

UN ALTARE PER LA MADRE

UN ALTARE PER LA MADRE

F. Camon

Davanti alla chiesa si era formata una piccola folla, ragazzi, donne e uomini di tutte le età, che si andavano raggruppando secondo i gradi di parentela o secondo il caso: bastava che uno dicesse una parola e un altro rispondesse perché tra loro due si ...

IL PROFESSORE VA AL CONGRESSO

IL PROFESSORE VA AL CONGRESSO

D. Lodge

“Aprile è il più crudele dei mesi”, la citazione Persse McGarrigle la fece silenziosamente a se stesso, osservando attraverso i vetri sporchi la neve fuori stagione che incrostava i prati e le aiuole del campus dell’università di Rummidge. Aveva ...

PUERTO ESCONDIDO

PUERTO ESCONDIDO

P. Cacucci

Acido. Pizzichi di luce, ronzio. Echi di colpi che rimbalzano da una parete all’altra del cranio, immenso come un solaio. Luce violenta. Credo che gli occhi siano aperti. Bianco. Li chiudo, li riapro, il bianco diventa grigio chiaro, torna bianco ...

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