Incipit

IL MIO NOME È ROSSO

IL MIO NOME È ROSSO

O. Pamuk

Adesso io sono un morto, un cadavere in fondo a un pozzo. Ho esalato l’ultimo respiro ormai da tempo, il mio cuore si è fermato, ma, a parte quel vigliacco del mio assassino, nessuno sa cosa mi sia successo. Lui, il disgraziato schifoso, per essere ...

LE INTERMITTENZE DELLA MORTE

LE INTERMITTENZE DELLA MORTE

J. Saramago

Il giorno seguente non morì nessuno. Il fatto, poiché assolutamente contrario alle norme della vita, causò negli spiriti un enorme turbamento, cosa del tutto giustificata, ci basterà ricordare che non si riscontrava notizia nei quaranta volumi della ...

TRILOGIA DELLA CITTÀ DI K.

TRILOGIA DELLA CITTÀ DI K.

A. Kristof

Arriviamo dalla Grande Città. Abbiamo viaggiato tutta la notte. Nostra Madre ha gli occhi arrossati. Porta una grossa scatola di cartone, e noi due una piccola valigia a testa con i nostri vestiti, più il grosso dizionario di nostro Padre, che ci ...

LA FUNE

LA FUNE

S. Aus Dem Siepen

Quando Bernhardt, infilata la pipa tra i denti, uscì per il suo giro serale, le casette di legno del villaggio erano immerse nel buio, le imposte alle finestre chiuse, e qui e là da un tetto coperto di paglia si levavano spire di fumo nel cielo, dove ...

POSSESSIONE

POSSESSIONE

A. S. Byatt

Il libro era spesso e nero e coperto di polvere. La copertina era incurvata e grinzosa; doveva essere stato maltrattato, ai suoi tempi. La costola non c’era più, o meglio sporgeva tra i fogli come un segnalibro voluminoso. Un nastro bianco sporco, ...

GABRIELLA GAROFANO E CANNELLA

GABRIELLA GAROFANO E CANNELLA

J. Amado

Questa storia d’amore – per una strana coincidenza, direbbe donna Arminda – iniziò nello stesso giorno limpido, con sole primaverile, in cui il fazendeiro Jesuíno Mendonça uccise a rivoltellate donna Sinhazinha Guedes Mendonça sua legittima ...

LA MORTE A VENEZIA

LA MORTE A VENEZIA

T. Mann

Un pomeriggio di primavera dell’anno 19…, che durante vari mesi apparve così minaccioso per le sorti del nostro continente, Gustav Aschenbach, ovvero von Aschenbach (questo era diventato il suo nome ufficiale dal giorno del cinquantesimo compleanno) ...

IL VAGABONDO DELLE STELLE

IL VAGABONDO DELLE STELLE

J. London

Ho sempre avuto, nel corso della mia intera esistenza, la netta sensazione di aver vissuto in altri tempi e in altri luoghi, di avere addirittura ospitato in me altre persone. Ma, credimi, lo stesso vale anche per te che leggerai queste righe: torna con ...

I FIGLI DI HANSEN

I FIGLI DI HANSEN

O. Spahić

L’ultimo lebbrosario d’Europa si trova a Sud-est della Romania, tra paesaggi altrettanto lebbrosi di terra sterile, punteggiata dai pingui comignoli delle centrali termoelettriche e dai resti di varie foreste del passato. Sono scomparse da tempo le ...

LA MIA FAMIGLIA E ALTRI ANIMALI

LA MIA FAMIGLIA E ALTRI ANIMALI

G. Durrell

Questa è la storia dei cinque anni che ho trascorso con la mia famiglia nell’isola greca di Corfù. In origine doveva essere un resoconto blandamente nostalgico della storia naturale dell’isola, ma ho commesso il grave errore di infilare la mia ...

I PILASTRI DELLA TERRA

I PILASTRI DELLA TERRA

K. Follett

In un’ampia valle, ai piedi di un declivio e in riva a un ruscello limpido e gorgogliante, Tom costruiva una casa. I muri erano già alti tre piedi e crescevano in fretta. I due muratori che Tom aveva ingaggiato lavoravano con impegno sotto il sole e ...

L’ULTIMO CAVALIERE

L’ULTIMO CAVALIERE

S. King

L’uomo nero fuggì nel deserto e il pistolero lo seguì. Il deserto era l’apoteosi di tutti i deserti, sconfinato, vasto fino a traboccare nel cielo per quella che sembrava un’eternità in tutte le direzioni. Era bianco e accecante e arido, amorfo ...

CUORE DI CANE

CUORE DI CANE

M. A. Bulgakov

Uuuuhhh! Guardatemi sto morendo. La bufera mi ulula il de profundis nel portone e io ululo con lei. È fatta, sono fregato. Un delinquente col berretto sporco, il cuoco della mensa-impiegati al Consiglio Centrale dell’Economia Nazionale, mi ha ...

IL CORSARO NERO

IL CORSARO NERO

E. Salgari

Una voce robusta, che aveva una specie di vibrazione metallica, s’alzò dal mare ed echeggiò fra le tenebre, lanciando queste parole minacciose: “Uomini del canotto! Alt, o vi mando a picco!” La piccola imbarcazione, montata da due soli uomini, ...

LA COLLINA DEI CONIGLI

LA COLLINA DEI CONIGLI

R. Adams

Di primule non ce n’erano più. Dalla parte del bosco – dove questo finiva, l’aperta campagna scendeva in pendio fino a un vecchio recinto, oltre il quale c’era un fossato rivestito di rovi – si vedevano ancora rare chiazze di giallo ormai ...

STONER

STONER

J. E. Williams

William Stoner si iscrisse all’Università del Missouri nel 1910, all’età di diciannove anni. Otto anni dopo, al culmine della prima guerra mondiale, gli fu conferito il dottorato di ricerca e ottenne un incarico presso la stessa università, dove ...

L’ARCOBALENO DELLA GRAVITÀ

L’ARCOBALENO DELLA GRAVITÀ

T. Pynchon

Un grido d’avvicina, attraversando il cielo. È già successo prima, però niente di paragonabile a ora. Ormai è troppo tardi. L’Evacuazione prosegue, ma è tutta scena. Le luci dei vagoni sono spente. Sono spente anche fuori. In alto, sopra la ...

LA FEROCIA

LA FEROCIA

N. Lagioia

Una pallida luna di tre quarti illuminava la statale alle due del mattino. La strada collegava la provincia di Taranto a Bari, e a quell'ora era di solito deserta. Correndo verso nord la carreggiata entrava e usciva da un asse immaginario, lasciandosi ...

BIG FISH

BIG FISH

D. Wallace

In occasione di una delle nostre ultime gite in macchina – mio padre era alla fine della sua vita terrena – ci fermammo nelle vicinanze di un fiume, raggiungemmo a piedi la riva e ci sedemmo all’ombra di una vecchia quercia. Dopo un paio di minuti ...

SHANTARAM

SHANTARAM

G. D. Roberts

Ho impiegato molto tempo e ho girato quasi tutto il mondo per imparare quello che so dell’amore, del destino e delle scelte che si fanno nella vita. Per capire l’essenziale, però, mi è bastato un istante, mentre mi torturavano legato a un muro. Fra ...

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