Incipit

C. Brontë

JANE EYRE

Impossibile uscire a passeggio quel giorno. Avevamo, è vero, camminato per un’ora nell’albereta ormai spoglia, durante la mattinata; ma all’ora di colazione (la signora Reed faceva colazione presto, quando non aveva ospiti) il vento freddo aveva ammassato una nuvolaglia così fosca, seguita da una pioggia tanto penetrante, che non era più il caso di pensare a un po’ di esercizio all’aperto, quel pomeriggio.


(Traduzione: Giuliana Pozzo Galeazzi)

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