Incipit

J. Cortázar

UNO CHE PASSA DI QUI

Avevano sbarcato Jiménez non appena era calato il buio pur rischiando grosso perché la rada era molto vicina al porto. Si erano serviti della lancia elettrica, naturalmente, capace di scivolare via come una razza e perdersi subito lontano mentre Jiménez si fermava un attimo nella sterpaglia aspettando che gli occhi si abituassero, che tutti i sensi si adeguassero all’aria bruciante e ai rumori della terraferma.


(Traduzione: Flaviarosa Nicoletti Rossini)


Potrebbero interessarti:
E. Canetti

AUTO DA FÉ

«Che fai qui, ragazzo?». «Niente». «E allora perché ci stai?». «Così…». «Sai già leggere?». «Oh sì». «Quanti anni hai?». «Nove compiuti». «Cosa ti piace di più: una tavoletta di cioccolata o un libro?». (Traduzione: ...
A. B. Yehoshua

LA COMPARSA

Alle quattro del mattino il cellulare riprende vita. Anche se è una sveglia dimenticata dal giorno prima, Noga non interrompe la malinconica suoneria, inserita dall’amico flautista che non voleva essere dimenticato durante questo suo lungo soggiorno ...
F. McCourt

CHE PAESE, L’AMERICA

Adesso ti è uscito il sogno. Così diceva mia madre a noi bambini quando abitavamo in Irlanda e un nostro sogno si realizzava. Il sogno che facevo io in continuazione era quello in cui arrivavo con la nave nel porto di New York e guardavo ammirato i ...
B. Chatwin

IN PATAGONIA

Nella stanza da pranzo della nonna c’era un armadietto chiuso da uno sportello a vetri, e dentro l’armadietto un pezzo di pelle. Il pezzo era piccolo, ma spesso e coriaceo, con ciuffi di ispidi peli rossicci. Uno spillo arrugginito lo fissava a un ...
B. Hrabal

HO SERVITO IL RE D’INGHILTERRA

State attenti a quello che adesso vi dico. Quando arrivai all’hôtel Praga, il capo mi prese per l’orecchia sinistra e tirandomela dice: «Qui tu sei piccolo di sala, perciò ricordati! Non hai visto niente, non hai sentito niente! Ripeti!». E ...
M. Kundera

L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELL’ESSERE

L’idea dell’eterno ritorno è misteriosa e con essa Nietzsche ha messo molti filosofi nell’imbarazzo: pensare che un giorno ogni cosa si ripeterà così come l’abbiamo già vissuta, e che anche questa ripetizione debba ripetersi all’infinito! ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *