Incipit

P. Cacucci

PUERTO ESCONDIDO

Acido. Pizzichi di luce, ronzio.
Echi di colpi che rimbalzano da una parete all’altra del cranio, immenso come un solaio.
Luce violenta. Credo che gli occhi siano aperti. Bianco. Li chiudo, li riapro, il bianco diventa grigio chiaro, torna bianco abbagliante. Un bruciore secco mi ustiona la gola e interrompe le esplorazioni.


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