Incipit

Christiane F.

NOI, I RAGAZZI DELLO ZOO DI BERLINO

Era di un eccitante pazzesco. Mia madre fece i bagagli, valigie e casse per giorni interi. Io capii che per noi sarebbe cominciata una nuova vita.
Avevo compiuto sei anni e dopo il trasferimento sarei dovuta andare a scuola. Mentre mia madre faceva senza sosta i bagagli e diventava sempre più nervosa, io passavo tutto il giorno dai contadini Völkel. Aspettavo che le mucche entrassero nella stalla per la mungitura, davo da mangiare alle scrofe e ai polli e mi scatenavo con gli altri nel fieno, oppure portavo in giro i gattini.


(Tarduzione: Roberta Tatafiore)

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