Incipit

E. M. Remarque

NIENTE DI NUOVO SUL FRONTE OCCIDENTALE

Siamo a riposo, nove chilometri dietro il fronte. Ci hanno dato il cambio ieri; oggi abbiamo la pancia piena di fagioli bianchi con carne di manzo, e siamo sazi e soddisfatti. Anche per la sera ciascuno ha potuto prenderne una gavetta piena; inoltre, doppia porzione di salsiccia e di pane: tutto questo fa bene.


(Traduzione: Stefano Jacini)

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Un commento per "NIENTE DI NUOVO SUL FRONTE OCCIDENTALE"

  1. Antonio ha detto:

    E’ un racconto lungo, scritto in attesa della morte. La morte è lì, tu sai che c’è, i personaggi ne sono intrisi, tu stesso che leggi ne sei permeato. Quello che succede non ti stupisce, anche gli avvenimenti più dolci hanno un retro-gusto amarognolo ” Me l’ aspettavo ” pensi – ” l’ avevo immaginato ” pensi ” – doveva andare così ” pensi
    E quando hai terminato di leggere, e riponi il libro sullo scaffale,
    ti resta una sensazione di vuoto, un desiderio di stenderti a letto, di coprirti col lenzuolo fin sulla testa, e una voglia di dormire

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