Incipit

D. Defoe

MOLL FLANDERS

Il mio vero nome è fin troppo noto, nelle carte e nelle cronache della prigione di Newgate e al tribunale dell’Old Bailey, e vi sono ancora prudenti faccende di gravità tale, riguardo alla mia specifica condotta, da far escludere che io possa firmare quest’opera o nominare la mia famiglia. Magari dopo la mia morte se ne saprà di più. Per il momento, però, non è il caso, nemmeno se viene un’amnistia generale, nemmeno se quell’amnistia riguarda chiunque e comprende tutti i delitti possibili.


(Traduzione: Giuseppe Trevisani)

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