Incipit

E. A. Poe

LA MASCHERATA DELLA MORTE ROSSA

Dal gran tempo la «Morte Rossa» devastava la regione. Mai pestilenza era stata tanto fatale, o tanto atroce. Il sangue erano il suo Avatar e il suo sigillo: il rosso del sangue, il suo orrore. Dolori acuti, poi subita vertigine, poi sangue e sangue che essudava dai pori, e la dissoluzione finale. Le chiazze scarlatte sul corpo e specialmente sul volto della vittima erano il bando letale che la escludevano dall’aiuto e dalla pietà dei suoi simili.


(Traduzione: Luciana Pozzi)

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