Incipit

S. Benni

LA COMPAGNIA DEI CELESTINI

Nell’anno 1990 e rotti, nel fiorente stato di Gladonia, nella ricca città di Banessa, nell’elegante quartiere dei Palazzi Vecchi, nel misero refettorio dei Padri Zopiloti, erano le sedici e trenta, ora di cena. La grande statua del Cristo col Colbacco sormontava la fila di orfanelli affamati davanti al cisternone di zuppa fumante. Il volto livido del Signore sembrava annusare con una certa ripulsa il particolare odore che la fraudolenza gastronomica di Don Biffero e alcuni Vegetali Ignoti riuscivano a comporre oggi più nauseabonda che ieri.


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