Incipit

W. Moers

IL LABIRINTO DEI LIBRI SOGNANTI

E la storia riprende da qui, racconta di come tornai a Librandia e di quando scesi una seconda volta nelle catacombe della città dei libri. Vi compaiono vecchi amici e nuovi nemici, fresche alleanze e antiche rivalità. Ma si sofferma soprattutto, per incredibile che possa sembrare, sulle vicissitudini del Re delle Ombre.
E poi ci sono i libri. Libri delle specie più diverse, di quelli belli e di quelli brutti, di quelli vivi e di quelli morti, dei libri sognanti e di quelli desti, dei libri da poco e di quelli preziosi, dei libri innocui e di quelli pericolosi. E di quelli che nascondono l’inimmaginabile.


(Traduzione: Umberto Gandini)

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