Incipit

W. Moers

IL LABIRINTO DEI LIBRI SOGNANTI

E la storia riprende da qui, racconta di come tornai a Librandia e di quando scesi una seconda volta nelle catacombe della città dei libri. Vi compaiono vecchi amici e nuovi nemici, fresche alleanze e antiche rivalità. Ma si sofferma soprattutto, per incredibile che possa sembrare, sulle vicissitudini del Re delle Ombre.
E poi ci sono i libri. Libri delle specie più diverse, di quelli belli e di quelli brutti, di quelli vivi e di quelli morti, dei libri sognanti e di quelli desti, dei libri da poco e di quelli preziosi, dei libri innocui e di quelli pericolosi. E di quelli che nascondono l’inimmaginabile.


(Traduzione: Umberto Gandini)

Potrebbero interessarti:
I. McEwan

CORTESIE PER GLI OSPITI

Ogni pomeriggio, quando la città oltre le scure persiane verdi cominciava ad animarsi, Colin e Mary si svegliavano al metodico picchiettio degli arnesi d’acciaio contro le chiatte di ferro ormeggiate accanto al bar galleggiante del loro albergo. Al ...
S. Monk Kidd

LA VITA SEGRETA DELLE API

Di notte, nel mio letto, guardavo lo spettacolo delle api che si insinuavano nelle fessure delle pareti e volteggiavano nella camera con quel loro ronzio acuto da elica che vibrava sulla mia pelle. Osservavo le ali brillare come pulviscolo di cromo nel ...
C. Brontë

VILLETTE

La mia madrina abitava una bella casa nella linda e antica città di Bretton. La famiglia del marito vi risiedeva da molte generazioni e portava, anzi, il nome stesso del paese: Bretton di Bretton; se ciò fosse per una coincidenza o perché qualche ...
E. Canetti

LA LINGUA SALVATA. STORIA DI UNA GIOVINEZZA

Il mio più lontano ricordo Il mio più lontano ricordo è intinto di rosso. In braccio a una ragazza esco da una porta, davanti a me il pavimento è rosso e sulla sinistra scende una scala pure rossa. Di fronte a noi, sul nostro stesso piano, si apre ...
J. Verne

VIAGGIO AL CENTRO DELLA TERRA

Il 24 maggio 1863, una domenica, mio zio, il professor Lidenbrock, rientrò in gran fretta nella sua abitazione posta al n. 19 della Königstrasse, una delle più antiche strade del quartiere vecchio di Amburgo. La buona Marta ebbe ragione di credersi ...
K. Haruf

LE NOSTRE ANIME DI NOTTE

E poi ci fu il giorno in cui Addie Moore fece una telefonata a Louis Waters. Era una sera di maggio, appena prima che facesse buio. Vivevano a un isolato di distanza in Cedar Street, nella parte più vecchia della città, olmi e bagolari e un solo acero ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *