Incipit

J. W. Goethe

I DOLORI DEL GIOVANE WERTHER

4 maggio 1771

Come sono contento d’esser partito! Amico caro, cos’è mai il cuore dell’uomo! Aver abbandonato te che amo tanto, che mi eri inseparabile, ed essere contento! Ma so che mi perdoni. Le altre relazioni non eran forse scelte dal destino apposta per tormentare un cuore come il mio? Povera Eleonora! Eppure ero innocente. Che colpa avevo io se, intanto che mi divertivo piacevolmente alle piccanti grazie di sua sorella, una passione d’andava formando in quel povero cuore? E tuttavia… sono proprio innocente?

(Traduzione: Piero Bianconi)

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