Incipit

C. McCarthy

FIGLIO DI DIO

Arrivarono come una sfilata di carri da fiera, e sotto il sole del mattino sfilarono su per la collina fra i campi di ginestre, con il camioncino che traballava e beccheggiava lungo i solchi del sentiero mentre i musicisti, seduti sulle loro sedie sopra il cassone, vacillavano all’unisono e accordavano gli strumenti, e il grassone con la chitarra sorrideva e gesticolava verso gli altri che li seguivano in macchina, e si piegava per dare una nota al violinista che girava un bischero e ascoltava con la faccia tutta grinze.


(Traduzione: Raul Montanari)


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