Incipit

D. Wallace

BIG FISH

In occasione di una delle nostre ultime gite in macchina – mio padre era alla fine della sua vita terrena – ci fermammo nelle vicinanze di un fiume, raggiungemmo a piedi la riva e ci sedemmo all’ombra di una vecchia quercia.
Dopo un paio di minuti mio padre si tolse scarpe e calzini, immerse i piedi nell’acqua che scorreva limpida e restò lì a fissarli. Poi chiuse gli occhi e sorrise. Non lo vedevo sorridere così da molto tempo.


(Traduzione: Silvia Lalia)

Potrebbero interessarti:
J. London

IL VAGABONDO DELLE STELLE

Ho sempre avuto, nel corso della mia intera esistenza, la netta sensazione di aver vissuto in altri tempi e in altri luoghi, di avere addirittura ospitato in me altre persone. Ma, credimi, lo stesso vale anche per te che leggerai queste righe: torna con ...
O. Spahić

I FIGLI DI HANSEN

L’ultimo lebbrosario d’Europa si trova a Sud-est della Romania, tra paesaggi altrettanto lebbrosi di terra sterile, punteggiata dai pingui comignoli delle centrali termoelettriche e dai resti di varie foreste del passato. Sono scomparse da tempo le ...
G. Durrell

LA MIA FAMIGLIA E ALTRI ANIMALI

Questa è la storia dei cinque anni che ho trascorso con la mia famiglia nell’isola greca di Corfù. In origine doveva essere un resoconto blandamente nostalgico della storia naturale dell’isola, ma ho commesso il grave errore di infilare la mia ...
K. Follett

I PILASTRI DELLA TERRA

In un’ampia valle, ai piedi di un declivio e in riva a un ruscello limpido e gorgogliante, Tom costruiva una casa. I muri erano già alti tre piedi e crescevano in fretta. I due muratori che Tom aveva ingaggiato lavoravano con impegno sotto il sole e ...
S. King

L’ULTIMO CAVALIERE

L’uomo nero fuggì nel deserto e il pistolero lo seguì. Il deserto era l’apoteosi di tutti i deserti, sconfinato, vasto fino a traboccare nel cielo per quella che sembrava un’eternità in tutte le direzioni. Era bianco e accecante e arido, amorfo ...
M. A. Bulgakov

CUORE DI CANE

Uuuuhhh! Guardatemi sto morendo. La bufera mi ulula il de profundis nel portone e io ululo con lei. È fatta, sono fregato. Un delinquente col berretto sporco, il cuoco della mensa-impiegati al Consiglio Centrale dell’Economia Nazionale, mi ha ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *