Aforisma

Raymond Carver

La narrativa non deve fare niente. Deve solo esserci, per l’ardente piacere che ci viene dallo scriverla e per il diverso tipo di piacere che ci viene nel leggere qualcosa di duraturo e scritto per durare, oltre che bello in sé e per sé. Qualcosa che getti qualche scintilla in un chiarore persistente e saldo anche se fioco.


Potrebbero interessarti:

Corrado Augias

La letteratura non ha messaggi né valori morali da proporre, e quando ne ha, si tratta in genere di cattiva letteratura. Il suo solo compito è di rappresentare la contraddittoria esperienza del tutto e del nulla della vita, del suo valore e della sua ...

Mauro Corona

Io leggo soprattutto per imparare. Per imparare la vita, per imparare come comportarmi, per educarmi, per essere meno aggressivo, per essere più pacifico. Visto che anche scrivo, leggo per imparare a scrivere. Naturalmente, come disse Borges, “vado ...

Fabio Stassi

Se si considera quanto sia recente l’invenzione dell’alfabeto (cinquemila anni appena) e che non esiste nessun altro animale in natura capace di leggere, non c’è niente più di un libro aperto sulle gambe che affermi la nostra umanità.

Giorgio Manganelli

Fortunatamente, il lettore e il recensore godono del diritto di scagliare il libro fuori dalla finestra.

Paul Valéry

La lettura ci offre l’opportunità di conoscere e di condividere senza fatica innumerevoli destini straordinari, di provare sensazioni potenti per la mente, di vivere avventure prodigiose e senza conseguenze, di agire senza agire, di formulare infine ...

Andrea Camilleri

I libri nutrono come il pane.