Aforisma

Peter Handke

Non era strano che quasi soltanto i momenti in cui scriveva potessero dilatare a tal punto il luogo in cui risiedeva? Allora ciò che era piccolo diventava grande; i nomi non contavano più; qui la sabbia chiara tra le commesse del selciato diventava la propaggine di una duna; là l’unico scialbo filo d’erba diventava parte di una savana.


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Oscar Wilde

Eppure si possono avere antenati nella letteratura, oltre che nella propria stirpe, molti dei quali più vicini a noi, forse, per tipo e per temperamento, e certamente capaci di esercitare un’influenza di cui si è più profondamente consapevoli.

Umberto Eco

Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria! Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è un’immortalità ...

Corrado Augias

Insisto sul romanzo perché questo genere resta ancora oggi il più adatto a esprimere, attraverso una narrazione, sentimenti e vicende complesse.

Marguerite Yourcenar

Come chiunque altro, io non dispongo che di tre mezzi per valutare l’esistenza umana: lo studio di se stessi è il metodo più difficile, il più insidioso, ma anche il più fecondo; l’osservazione degli uomini, i quali nella maggior parte dei casi ...

Daniel Pennac

Leggere è davvero un atto di antropofagia!

Gianni Rodari

Anche inventare storie è una cosa seria.

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