Micro recensione

M. Rigoni Stern

Sentieri sotto la neve

Stringata e tenera, sincera e diretta è la scrittura di Rigoni, il montanaro, il cacciatore, il soldato, l’uomo. Asiago è la sua terra, ne conosce ogni pascolo, sa le stagioni, parla con i crocieri, aspetta i caprioli, chiama per nome la neve. È lì che puntavano i suoi passi di ritorno dal Lager tedesco. Una raccolta di racconti sul silenzio della montagna, sulle tracce invisibili delle volpi, sulle cicatrici che lascia la guerra, sulla potenza fisica della memoria. Una scrittura che sa di nevischio e malga, uno scrittore da leggere e rileggere. Commovente.
È un libro affascinante, commovente, consigliato, introspettivo, italiano, malinconico

Generi: autobiografia, natura, racconto, storico
Editore: Einaudi
Anno: 1998
Pagine: 124

— Attenzione! L’edizione citata non rappresenta né un consiglio né una segnalazione. È semplicemente l’edizione su cui ci si è basati per redigere la presente recensione. —
Copertina Sentieri sotto la neve

Potrebbero interessarti:
Le acque del Nord

R

I. McGuire

Le acque del Nord

È un libro angosciante, avvincente, crudo, intenso
Generi: avventura, romanzo, storico
Editore: Einaudi
Anno: 2018
Pagine: 278
Traduzione: Andrea Sirotti
Patrimonio. Una storia vera

R

Ph. Roth

Patrimonio. Una storia vera

È un libro amaro, coinvolgente, commovente, introspettivo, malinconico
Generi: autobiografia, formazione, romanzo, saga familiare
Editore:  Einaudi
Anno: 2007
Pagine: 187
Traduzione: Vincenzo Mantovani
Di cosa parliamo quando parliamo d’amore

R

R. Carver

Di cosa parliamo quando parliamo d’amore

È un libro capolavoro, crudo, drammatico, impegnativo, intenso, introspettivo
Generi: racconto, realismo
Editore: Garzanti
Anno: 1987
Pagine: 148
Traduzione: Livia Manera
Il candore di padre Brown

R

G. K. Chesterton

Il candore di padre Brown

È un libro coinvolgente, consigliato, intrigante, riflessivo, stimolante
Generi: giallo, racconto, religione
Editore:  Fabbri editori
Anno: 1986
Pagine: 263
Traduzione: Giovanni Fattorini
La casa dove gli scarafaggi muoiono di vecchiaia

R

Y. Kaniuk

La casa dove gli scarafaggi muoiono di vecchiaia

È un libro divertente, educativo
Generi: bambini, natura, romanzo
Editore:  Mondadori
Anno: 2000
Pagine: 59
Traduzione: Elena Loewenthal
Età: da 10 anni

Una replica a “Sentieri sotto la neve”

  1. antonio ha detto:

    no, non è commovente, è doloroso! Mario Rigoni è un reduce, non dimentica mai d’esserlo. E come tutti i reduci ha bisogno di aggrapparsi perché vorrebbe dimenticare e non può. Mario Rigoni si è abbarbicato alla natura del suo altipiano, per ascoltare i suoni e la voce della vita minuta e silenziosa, per non sentire più tanto forte il fragoroso richiamo dei compagni che ha dovuto abbandonare e dei nemici che ha dovuto uccidere. Così fanno i reduci, che spesso scelgono il silenzio perché temono il rumore dei ricordi che continuano ad esplodere dentro la loro anima

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *