Micro recensione

A. Borsellino

Ti racconterò tutte le storie che potrò

Negli ultimi giorni di vita Agnese Borsellino si racconta al giornalista Salvo Palazzolo: il primo incontro con Paolo e la decisione di sposarsi, l’arrivo dei figli e la loro educazione, la durezza del mestiere di giudice antimafia, la paura delle minacce, la speranza di cambiare le cose, il dolore per la perdita ma soprattutto l’amore per il marito. Una testimonianza forte e positiva, che con le parole semplici di ogni giorno ricorda senza rimpianti e invita con coraggio a lottare. Toccante.
È un libro consigliato, italiano, profondo, sorprendente, toccante

Generi: autobiografia, diaristica, mafia
Editore: Feltrinelli
Anno: 2013
Pagine: 199



— Attenzione! L’edizione citata non rappresenta né un consiglio né una segnalazione. È semplicemente l’edizione su cui ci si è basati per redigere la presente recensione. —
Copertina Ti racconterò tutte le storie che potrò

Potrebbero interessarti:
Bunker Diary

R

K. Brooks

Bunker Diary

È un libro angosciante, drammatico, inquietante, introspettivo
Generi: diaristica, ragazzi, romanzo, thriller
Editore: Piemme
Anno: 2015
Pagine: 277
Traduzione: Paolo Antonio Livorati
Età: da 16 anni
Diario 1941-1943

R

E. Hillesum

Diario 1941-1943

È un libro commovente, intenso, introspettivo, necessario, potente, profondo
Generi: autobiografia, diaristica, formazione, guerra, Shoah
Editore: Adelphi
Anno: 2017
Pagine: 260
Traduzione: Chiara Passanti
Patrimonio. Una storia vera

R

Ph. Roth

Patrimonio. Una storia vera

È un libro amaro, coinvolgente, commovente, introspettivo, malinconico
Generi: autobiografia, formazione, romanzo, saga familiare
Editore:  Einaudi
Anno: 2007
Pagine: 187
Traduzione: Vincenzo Mantovani
Diario di una lady di provincia

R

E. M. Delafield

Diario di una lady di provincia

È un libro affascinante, arguto, divertente, ironico, leggero
Generi: diaristica, romanzo, sociale
Editore: Neri Pozza
Anno: 2010
Pagine: 187
Traduzione: Monica Pareschi

Un commento per "Ti racconterò tutte le storie che potrò"

  1. Luca ha detto:

    Una maniera un po’ diversa di ricordare Paolo Borsellino, con gli occhi di chi l’ha amato. Consigliato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *