Micro recensione

A. Borsellino

Ti racconterò tutte le storie che potrò

Negli ultimi giorni di vita Agnese Borsellino si racconta al giornalista Salvo Palazzolo: il primo incontro con Paolo e la decisione di sposarsi, l’arrivo dei figli e la loro educazione, la durezza del mestiere di giudice antimafia, la paura delle minacce, la speranza di cambiare le cose, il dolore per la perdita ma soprattutto l’amore per il marito. Una testimonianza forte e positiva, che con le parole semplici di ogni giorno ricorda senza rimpianti e invita con coraggio a lottare. Toccante.
È un libro consigliato, italiano, profondo, sorprendente, toccante

Generi: autobiografia, diaristica, mafia
Editore: Feltrinelli
Anno: 2013
Pagine: 199



— Attenzione! L’edizione citata non rappresenta né un consiglio né una segnalazione. È semplicemente l’edizione su cui ci si è basati per redigere la presente recensione. —
Copertina Ti racconterò tutte le storie che potrò

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Un commento per "Ti racconterò tutte le storie che potrò"

  1. Luca ha detto:

    Una maniera un po’ diversa di ricordare Paolo Borsellino, con gli occhi di chi l’ha amato. Consigliato!

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