Incipit

V. V. Nabokov

LOLITA

Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei limbi. Mio peccato, anima mia. Lo-li-ta: la punta della lingua compie un percorso di tre passi sul palato per battere, al terzo, contro i denti. Lo. Li. Ta.
Era Lo, semplicemente Lo al mattino, ritta nel suo metro e quarantasette con un calzino solo. Era Lola in pantaloni. Era Dolly a scuola. Era Dolores sulla linea tratteggiata dei documenti. Ma tra le mie braccia era sempre Lolita.


(Traduzione: Giulia Arborio Mella)

Potrebbero interessarti:
A. S. Byatt

POSSESSIONE

Il libro era spesso e nero e coperto di polvere. La copertina era incurvata e grinzosa; doveva essere stato maltrattato, ai suoi tempi. La costola non c’era più, o meglio sporgeva tra i fogli come un segnalibro voluminoso. Un nastro bianco sporco, ...
J. Amado

GABRIELLA GAROFANO E CANNELLA

Questa storia d’amore – per una strana coincidenza, direbbe donna Arminda – iniziò nello stesso giorno limpido, con sole primaverile, in cui il fazendeiro Jesuíno Mendonça uccise a rivoltellate donna Sinhazinha Guedes Mendonça sua legittima ...
T. Mann

LA MORTE A VENEZIA

Un pomeriggio di primavera dell’anno 19…, che durante vari mesi apparve così minaccioso per le sorti del nostro continente, Gustav Aschenbach, ovvero von Aschenbach (questo era diventato il suo nome ufficiale dal giorno del cinquantesimo compleanno) ...
J. London

IL VAGABONDO DELLE STELLE

Ho sempre avuto, nel corso della mia intera esistenza, la netta sensazione di aver vissuto in altri tempi e in altri luoghi, di avere addirittura ospitato in me altre persone. Ma, credimi, lo stesso vale anche per te che leggerai queste righe: torna con ...
O. Spahić

I FIGLI DI HANSEN

L’ultimo lebbrosario d’Europa si trova a Sud-est della Romania, tra paesaggi altrettanto lebbrosi di terra sterile, punteggiata dai pingui comignoli delle centrali termoelettriche e dai resti di varie foreste del passato. Sono scomparse da tempo le ...
G. Durrell

LA MIA FAMIGLIA E ALTRI ANIMALI

Questa è la storia dei cinque anni che ho trascorso con la mia famiglia nell’isola greca di Corfù. In origine doveva essere un resoconto blandamente nostalgico della storia naturale dell’isola, ma ho commesso il grave errore di infilare la mia ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *