Aforisma

Marcel Proust

Noi sentiamo benissimo che la nostra saggezza comincia là dove finisce quella dello scrittore; e vorremmo che egli ci desse delle risposte, mentre tutto quello che egli può fare è solo d’ispirarci dei desideri.


Potrebbero interessarti:

Fabio Stassi

La chiamiamo letteratura per ragazzi, ma è un’etichetta che non ha senso. Bamboleggia assai meno di quella per adulti, non racconta storie edificanti, se è autentica, e mette in burla la società con molta più ferocia. Si prende gioco del potente e ...

Leon Battista Alberti

Il libro su cui venne vergata l’intera scienza libraria invocava soccorso per non essere roso dal topo. Il topo se la rise.

Giorgio Manganelli

Sia onore alla letteratura. Essa è ambigua, asociale, incorreggibile e imperfettibile. Soprattutto, è totalmente ambigua. È disonesta. Parteggia per gli assassinati e gli assassini. È ingiusta. È diseducante. È sensuale. Non tollera che la si ...

Marguerite Yourcenar

Mi troverei molto male in un mondo senza libri, ma non è lì che si trova la realtà, dato che non vi è per intero.

Flannery O'Connor

Chi è senza speranza non solo non scrive romanzi ma, quel che più conta, non ne legge. Non ferma a lungo lo sguardo su nulla, perché gliene manca il coraggio. Il miglior modo per piombare nella disperazione è rifiutare ogni tipo di esperienza, e il ...

Nuccio Ordine

Nell’universo dell’utilitarismo un martello vale più di una sinfonia, un coltello più di una poesia, una chiave inglese più di un quadro: perché è più facile capire l’efficacia di un utensile mentre è sempre più difficile comprendere a cosa ...