Aforisma

Giorgio Manganelli

Il lettore di classici come tombarolo è una idea che mi diverte, anche perché restituisce al lavoro del lettore un che di illegale, che mi pare irrinunciabile.


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Paola Zannoner

Qualcuno ha detto che chi legge troppo tende a fantasticare e non a vivere la concretezza della realtà, ma c’è anche la campana di chi è convinto che chi non legge vive in modo superficiale, effimero, persino senza senso. Forse dipende dai libri ...

Joseph Conrad

Il compito che cerco di svolgere è, con il potere della parola scritta, farvi udire, farvi sentire: è, prima di tutto, farvi vedere. Questo, e nulla più: ed è tutto. Se riesco, troverete, a seconda dei vostri meriti, incoraggiamento, consolazione, ...

Joanne K. Rowling

Nel dubbio, vai in biblioteca.

Washington Irving

Generazione dopo generazione, animali e vegetali muoiono, ma il principio vitale è sempre trasmesso alla posterità, e le specie continuano a germogliare. Così, anche ad un autore si succede un altro autore, e dopo aver fatto proseliti, quando ...

Naser-e Khosrow

Un libro pur avendo un solo dorso ha molti volti.

Gianrico Carofiglio

Le parole come minime dosi di arsenico, dall’effetto lentamente, inesorabilmente tossico: questo è il pericolo delle lingue del potere e dell’oppressione, e soprattutto del nostro uso – e riuso – inconsapevole e passivo. Per questo è necessaria ...