Aforisma

Federico García Lorca

La poesia richiede una lunga iniziazione, come qualsiasi sport, ma c’è nella vera poesia un profumo, un accento, un tratto luminoso che tutte le creature possono percepire. E voglia Iddio che vi serva per nutrire quel granello di pazzia che tutti portiamo dentro, che molti uccidono per mettersi l’odioso monocolo della pedanteria libresca e senza il quale è imprudente vivere.


Potrebbero interessarti:

Cardinal Bessarione

I libri sono pieni delle parole dei saggi, degli esempi degli antichi, dei costumi, delle leggi, della religione. Vivono, discorrono, parlano con noi, ci insegnano, ci ammaestrano, ci consolano, ci fanno presenti ponendole sotto gli occhi cose ...

Virginia Woolf

I libri, chissà come, s’influenzano fra di loro. Il romanzo sarà di molto migliorato dalla compagnia della poesia e della filosofia. D’altronde, se consideriamo qualunque figura del passato, Saffo, la Murasaki, Emily Brontë, scoprirete che è ...

Umberto Eco

A un certo punto, gli uomini inventano la scrittura. Possiamo considerare la scrittura come il prolungamento della mano e in questo senso come qualcosa di quasi biologico. Essa è una tecnologia di comunicazione immediatamente legata al corpo. Una volta ...

Leonardo da Vinci

Chi poco pensa molto erra.

Sándor Márai

Non ho potere né armi da contrapporre alla nostra epoca e al mondo se non quelli della scrittura.

Gabriel García Márquez

Il modo migliore in cui uno scrittore può servire la rivoluzione è scrivere il meglio che può.