, Un altare per la madre

Altare per la madre, Un Che cos’è la morte? Come può accettarla chi resta? E che cosa rimane dopo la morte di una madre? Ferdinando Camon perde la sua, pilastro silenzioso, presenza inosservata ma salda, contadina semplice e silenziosa. Ora la vede meglio: negli occhi del fratello, così simile a lei; nelle parole dello straniero che racconta episodi dimenticati; nel lavoro folle del padre che vuole costruirle un altare. Un romanzo appassionato, umile, in cui trabocca il desiderio di capire e di far capire. Una scrittura intensa e schietta, come la campagna veneta. Potente.

Editore: Garzanti
Anno: 2011
Pagine: 136

— Attenzione! L’edizione citata non rappresenta né un consiglio né una segnalazione. È semplicemente l’edizione su cui ci si è basati per redigere la presente recensione. —

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1 commento

1 Antonio [ 06.15.17 - 20:40 ]

Senza fronzoli, la scrittura di Camon. Eppure, quanto ricca, di immagini e di significati.

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