B. SCHLINK, A voce alta

A voce alta Michael è un adolescente alle prese con la scoperta di sé e del mondo, Hannah è una donna matura che ha visto più di quanto non dica. Nella Germania degli anni ’50 nasce la loro relazione, fatta di omissioni, insicurezze, sesso e letture a voce alta. Ma poi Michael viene abbandonato e cresce portando con sé il mistero di quell’amante, fino a che non la ritrova inaspettatamente e ne scopre i segreti. Un romanzo scomodo, di mezze accuse e mezzi perdoni in cui si insinua, strisciante e pericolosa, la domanda per eccellenza: cosa avrei fatto io? Per riflettere.

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febbraio 10, 2018   Nessun commento

J. STEINBECK, Furore

Furore Nell’America degli anni ‘30, il crollo dell’economia e una grave siccità colpiscono gli stati agricoli dell’est, spingendo i mezzadri, espropriati e affamati, a cercare lavoro negli stati dell’Ovest. Caricati i pochi averi su un catorcio di fortuna, anche la famiglia Joad parte verso il miraggio di una California ricca dove ricominciare. Attorno a loro, però, si assiepano migliaia di migranti come loro costretti alle azioni più turpi per poter mangiare, sfruttati nella loro disperazione, odiati e temuti. Il romanzo che ha saputo narrare la Grande Depressione in tutta la sua indifferente e bieca ferocia. Capolavoro.

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gennaio 12, 2018   Nessun commento

I. BRODSKIJ, Poesie di Natale

Poesie di Natale Il Natale è sempre un periodo di riflessioni: si tirano le somme, si pensa al prossimo, ci si rivolge al futuro. Non così per Brodskij che dal 1962 al 1995 compone 18 poesie per altrettanti Natali: dapprima a prevalere sono la solitudine e una «malinconia indicibile», una sfiducia verso la terra e le persone e tanta stanchezza. Poi però la magia del presepe e la luce della speranza si fanno spazio ad illuminare splendidi versi. Una raccolta che sa di vita, di amarezza, di mistero e di neve. Forte e delicato.

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dicembre 22, 2017   Nessun commento

M. CUEVAS, Il postino dei messaggi in bottiglia

Postino dei messaggi in bottiglia, Il In riva al mare, in cima ad una piccola altura, vive un uomo senza nome. Ogni giorno fissa gli occhi sulle acque in attesa che un luccichio riveli la presenza di un messaggio in bottiglia. Allora lo recupera, lo legge e parte per recapitarlo al destinatario. Ogni volta spera, ma i messaggi non sono mai per lui, fino al giorno in cui… Una piccola storia di attesa e gratitudine, accompagnata da delicatissimi disegni a pastello che la rendono ancor più preziosa. Commovente.

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dicembre 17, 2017   Nessun commento

P. S. BUCK, La buona terra

Buona terra, La Quando il contadino Wang Lung sposa la schiava O-Lan non immagina che la sua vita sarà baciata dalla più grande fortuna e schiacciata dalla più grande miseria. In una Cina in cui la ricchezza viene dalla terra e i contadini sono sfruttati alla fame, Wang Lung dovrà difendere la sua famiglia e la sua buona terra da siccità, inondazioni, ambizione e da se stesso. Un romanzo che presenta con schiettezza e maestria il progressivo abbandono dei campi, l’importanza di apparire agli occhi della società, la condizione della donna. Crudo e potente.

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novembre 17, 2017   Nessun commento

R. BACH, Nessun luogo è lontano

Nessun luogo è lontano Richard Bach è l’uomo del volo, l’aviatore, il pilota acrobatico, il padre del gabbiano Jonathan Livingston. Il cielo è il suo spazio di ricerca, ciò che lo spinge sempre più su, che gli permette di dialogare con gli uccelli che solcano le nubi; sono loro che ancora dopo tanti anni gli ricordano che c’è sempre un’altra prospettiva da cui osservare il mondo. Un racconto brevissimo ma ricco di suggestioni, di spunti di riflessione, di dolcezza. Uno stile semplice che fa respirare più profondamente. Toccante.

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novembre 10, 2017   Nessun commento

W. IRVING, La leggenda di Sleepy Hollow

Leggenda di Sleepy Hollow, La Washington Irving era un appassionato di leggende, miti locali, storie tramandate davanti al fuoco. Nella sua raccolta più famosa si trova la leggenda di Sleepy Hollow, che narra di un giovane maestro, Ichabod Crane, affascinato dal terrore e dal mistero delle vecchie storie tanto da rimanerne invischiato: una notte incontra un cavaliere proveniente dall’Assia alla ricerca della sua testa perduta… Un racconto ricco di ironia e trapunto di dettagliate descrizioni di luoghi e costumi del tempo. Simpatico.

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ottobre 30, 2017   Nessun commento