P. COELHO, Il cammino dell’arco

Cammino dell'arco, Il Stupefatto dalla maestria con l’arco del falegname Tetsuya, un ragazzo lo implora di insegnargli i segreti di questa antica disciplina. Tetsuya accetta, ma non è facile far comprendere che il tiro con l’arco è innanzitutto un modo di concepire la vita, un percorso interiore che mira alla conoscenza di se stessi. Una storia che procede per aforismi e massime, un manuale di formazione per l’uomo. Consigliato a chiunque pratichi una disciplina che richieda costanza e determinazione e preveda una buona dose di fallimenti, come la vita.

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febbraio 2, 2018   Nessun commento

D. SOLSTAD, Romanzo 11, libro 18

Romanzo 11, libro 18 Bjørn Hansen abbandona moglie e figlio, lascia l’impiego al Ministero, segue l’eccentrica amante in un’altra città, diventa esattore comunale, comincia a recitare in musical di provincia e dopo quattordici anni lascia anche l’amante. Ogni sua mossa pare dettata dal caso, fino a quando non decide di esprimere il proprio rifiuto con una scelta irreversibile, un gioco che solo il tossico dottor Schiøtz è in grado di attuare… Un romanzo esistenzialista, che con cinica ironia indaga in profondità le debolezze umane. Vertigini oscure.

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agosto 11, 2017   Nessun commento

H. DE BALZAC, Papà Goriot

Papà Goriot Il denaro è il vero protagonista di questa vicenda fatta di avidità, lusso, meschinità, intrighi. Tutti sono ossessionati dall’idea di guadagnare di più: il giovane Rastignac vuole un posto nella società, la timida Victorine vuole riavere la propria eredità, il vecchio Goriot vuole garantire alla sue avide figlie tutto il lusso di cui non è capace, il losco Vautrin maneggia vite e destini per i suoi scopi… Ognuno è inserito nel perfetto carosello balzacchiano di vite intrecciate ad arte, in cui si muove un’umanità varia e attualissima. Capolavoro.

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giugno 23, 2017   Nessun commento

M. YOURCENAR, Memorie di Adriano

Memorie di Adriano Chi fu davvero l’imperatore Adriano? Un saggio? Un filosofo? Un pacificatore? Un vizioso? O semplicemente un uomo? In una lettera a Marco Aurelio, Adriano ormai vecchio racconta se stesso, tentando di tirare le fila di un’esistenza intera fatta di personali conquiste, di scoperte, di amori difficili e folli, di responsabilità, di ricerca di ciò che sta oltre l’umano. Un romanzo storico d’eccezione, rifinito al dettaglio; la storia di un uomo e delle sue contraddizioni, specchio di un’epoca. Capolavoro.

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marzo 10, 2017   Nessun commento

PH. ROTH, Nemesi

Nemesi Estate 1944, Newark, USA. Mentre i giovani abili sono impegnati a combattere in Europa, Bucky Cantor, ventitreenne fortemente miope ma dal fisico allenato e vigoroso, lavora come animatore del campo giochi estivo della scuola locale. Alla perenne ricerca della perfezione e incline al senso di colpa, Bucky deve fronteggiare un’ondata di poliomielite che miete vittime anche tra i suoi ragazzi, ponendolo di fronte a scelte di cui potrà solo pentirsi. Stile e struttura sono magistrali, i personaggi creati ad arte, le vicende coinvolgenti, le atmosfere asfissianti. Capolavoro.

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gennaio 13, 2017   Nessun commento

E. FASSONE, Fine pena: ora

fine-pena-ora Nel 1985 Elvio Fassone, magistrato, condanna all’ergastolo Salvatore M., mafioso pluriomicida. Da allora, ventisei anni di corrispondenza tra l’ergastolano e il suo giudice, il racconto drammatico e spaventoso di una vita negata, di una rinascita disperatamente cercata e sfuggente, di un dolore che non passa mai. La riflessione di una giurista sulla pena detentiva più lunga e sul significato della riabilitazione, talvolta equivocato o perso tra le pieghe della burocrazia. Una prosa elegante e lineare per una tematica che scava in profondità. Amaro ma necessario.

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dicembre 9, 2016   Nessun commento

W. S. MAUGHAM, Il velo dipinto

velo-dipinto-il Frivola e infedele, Kitty non riesce a guardare Walter con gli occhi di una moglie innamorata: dapprima è un biglietto per la Cina, un modo per fuggire da una madre snob e delusa, poi diventa un uomo da tollerare, da disprezzare, da temere, da interpretare, di cui avere pietà. Ma l’amore? Forse nemmeno un’epidemia di colera saprà insegnarglielo. Un romanzo schietto, che mette in scena le misere complessità dell’animo umano e le sue lotte per comprendere la vita. Per riflettere.

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ottobre 14, 2016   Nessun commento