G. MOZZI, Sono l’ultimo a scendere e altre storie credibili

Sono l'ultimo scendere Per cinque anni Mozzi ha tenuto un diario in rete per raccontare le ordinarie stravaganze di una vita da ramingo: battibecchi con postini e poliziotti, passeggiate notturne tra i vicoli di Padova, viaggi più o meno avventurosi su ogni tipo di treno, telefonate moleste di aspiranti scrittori o insistenti venditori. Quello che rimane è un’enorme difficoltà di comunicazione tra persone, una sensazione di arrogante decadenza nelle relazioni, il tutto condito con l’ironia caustica e autoreferenziale dello scrittore smagato. Fulminante.

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ottobre 20, 2017   Nessun commento

G. NOVENTA, Versi e poesie

Versi e poesie La poesia di Giacomo Noventa è un colpo di fioretto, rapido e pungente, fluido ed elegante, apparentemente semplice e immediato. Così è il suo dialetto veneziano, così sono le sue stoccate polemiche, le sue scoppiettanti insurrezioni civili, ma anche il suo romanticismo malinconico e la sua voglia di quella casa presto abbandonata e talvolta subìta. Una raccolta completa degli scritti poetici, da quelli ironici a quelli impegnati, dalle liriche d’amore alle proteste sociali. Da apprezzare in ogni momento.

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Categorie: poesia

ottobre 13, 2017   Nessun commento

E. SALGARI, L’isola di fuoco

Isola di fuoco, L' Un bagliore spaventoso interrompe la serena traversata notturna del piroscafo del capitano Watt, partito da Melbourne e diretto in Nuova Zelanda. Si tratta di un fenomeno imprevedibile ma ricorrente: un’isola compare periodicamente in quelle acque e d’improvviso s’incendia inabissandosi nuovamente e seminando morte. Un racconto avvolto nel mistero, una storia inquietante di cui Luca Caimmi suggerisce un’interpretazione moderna e plausibile nelle splendide illustrazioni. Affascinante.

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ottobre 7, 2017   Nessun commento

M. RIGONI STERN, Sentieri sotto la neve

Sentieri sotto la neve Stringata e tenera, sincera e diretta è la scrittura di Rigoni, il montanaro, il cacciatore, il soldato, l’uomo. Asiago è la sua terra, ne conosce ogni pascolo, sa le stagioni, parla con i crocieri, aspetta i caprioli, chiama per nome la neve. È lì che puntavano i suoi passi di ritorno dal Lager tedesco. Una raccolta di racconti sul silenzio della montagna, sulle tracce invisibili delle volpi, sulle cicatrici che lascia la guerra, sulla potenza fisica della memoria. Una scrittura che sa di nevischio e malga, uno scrittore da leggere e rileggere. Commovente.

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settembre 29, 2017   1 commento

G. BERTO, Il cielo è rosso

Cielo è rosso, Il Aprile 1944. Treviso trattiene il fiato al suono dell’allarme antiaereo che rompe il silenzio della notte. Le bombe cadono, distruggono centinaia di edifici, migliaia di vite. Tra le macerie, in mezzo ai morti, nell’indifferenza del dolore, quattro ragazzi cercano di imparare a vivere, rubando, prostituendosi, scoprendo la complessità dell’amore e la dolcezza del calore umano. Un romanzo struggente, amaro e forte, che racconta senza artifici le miserie della guerra. Splendide descrizioni. Magistrale.

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settembre 22, 2017   Nessun commento

C. GOLDONI, La locandiera

Locandiera, La Mirandolina è astuta, spregiudicata, affarista, calcolatrice, emancipata, intraprendente, forte e civettuola: tutte caratteristiche che nel ‘700 veneziano sono malviste in una donna sola. Padrona di se stessa, gestisce la sua locanda con la mano ferma e delicata di chi sa farsi obbedire per amore, ma quando si presenta una sfida al suo orgoglio femminile sarà difficile uscire da sola dai pasticci. Commedia comica degli equivoci, moderna e provocatoria, racconta la donna in tutte le sue sfaccettature. Un classico del teatro italiano.

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Categorie: comico, commedia, teatro

settembre 15, 2017   Nessun commento

F. CAMON, Il canto delle balene

Canto delle balene, Il Gli umani sono assai difficili da comprendere, ma quando l’umano in questione è tua moglie il disagio diventa drammatico. Anni di analisi, pagata dal marito, non sono serviti ad altro che a creare due mondi completamente separati, uno fatto di troppe parole e uno di arresi silenzi; almeno fino al giorno in cui lui scopre la perversità della psicanalisi e decide che è il momento di rivedere le scelte del passato. Un breve romanzo gustosissimo, amaramente ironico ed esilarante, con scambi di batture da cabaret. Brillante.

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Categorie: formazione, romanzo

settembre 8, 2017   Nessun commento