S. DOWD, Il mistero del London Eye

Salim è scomparso. Kat e Ted lo vedono salire sulla ruota panoramica ma non lo vedono più scendere. Come avrà fatto ad evaporare? Solo Ted, con il suo cervello razionale di autistico, può riuscire a sbrogliare la matassa di mistero che si è intrecciata attorno al cugino scomparso: che abbia a che vedere con la sua famiglia disgregata? Con il colore della pelle? Con la capacità di dire bugie? Un romanzo ironico e accattivante, che avvince dalla prima all’ultima pagina. Mix perfetto di indagini e amicizia.

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febbraio 2, 2019   Nessun commento

E. M. DELAFIELD, Diario di una lady di provincia

Un diario scritto tra il 1929 e il 1930, dove l’unico evento che accade è la semplice, quotidiana vita. La protagonista vive nella provincia inglese piatta e contegnosa, in cui deve incanalare il proprio spirito, talvolta pigro talvolta esuberante, dentro meccanismi sociali precostituiti e adattati all’assonnata campagna: la cura della casa e della prole, l’Associazione femminile, il Club del libro, le visite ai vicini, le feste in giardino, le piccole malignità tra donne. Leggero, arguto, sempre sul filo tra ironia e frustrazione. Divertente.

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gennaio 11, 2019   Nessun commento

R. DOYLE, Non solo a Natale

Non solo a Natale Danny e Jimmy, sono cresciuti insieme nel cuore di Dublino. Ormai non si vedono né parlano da vent’anni, quando Danny riceve una telefonata e accetta un appuntamento per rivedere suo fratello. Cosa li aveva separati? E cosa potranno dirsi ora, dopo tanto silenzio? Il pub della loro prima sbronza, ora vuoto e silenzioso, fa da sfondo ad un gioco di riflessi in cui si specchiano le molteplici, sfuggenti facce del ricordo. Una scrittura che cammina leggera sul filo del melodramma bilanciandosi con la sottile asta dell’ironia. Consigliato.

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Categorie: formazione, romanzo

dicembre 15, 2017   Nessun commento

W. IRVING, La leggenda di Sleepy Hollow

Leggenda di Sleepy Hollow, La Washington Irving era un appassionato di leggende, miti locali, storie tramandate davanti al fuoco. Nella sua raccolta più famosa si trova la leggenda di Sleepy Hollow, che narra di un giovane maestro, Ichabod Crane, affascinato dal terrore e dal mistero delle vecchie storie tanto da rimanerne invischiato: una notte incontra un cavaliere proveniente dall’Assia alla ricerca della sua testa perduta… Un racconto ricco di ironia e trapunto di dettagliate descrizioni di luoghi e costumi del tempo. Simpatico.

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ottobre 30, 2017   Nessun commento

G. MOZZI, Sono l’ultimo a scendere e altre storie credibili

Sono l'ultimo scendere Per cinque anni Mozzi ha tenuto un diario in rete per raccontare le ordinarie stravaganze di una vita da ramingo: battibecchi con postini e poliziotti, passeggiate notturne tra i vicoli di Padova, viaggi più o meno avventurosi su ogni tipo di treno, telefonate moleste di aspiranti scrittori o insistenti venditori. Quello che rimane è un’enorme difficoltà di comunicazione tra persone, una sensazione di arrogante decadenza nelle relazioni, il tutto condito con l’ironia caustica e autoreferenziale dello scrittore smagato. Fulminante.

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ottobre 20, 2017   Nessun commento

F. CAMON, Il canto delle balene

Canto delle balene, Il Gli umani sono assai difficili da comprendere, ma quando l’umano in questione è tua moglie il disagio diventa drammatico. Anni di analisi, pagata dal marito, non sono serviti ad altro che a creare due mondi completamente separati, uno fatto di troppe parole e uno di arresi silenzi; almeno fino al giorno in cui lui scopre la perversità della psicanalisi e decide che è il momento di rivedere le scelte del passato. Un breve romanzo gustosissimo, amaramente ironico ed esilarante, con scambi di batture da cabaret. Brillante.

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Categorie: formazione, romanzo

settembre 8, 2017   Nessun commento

D. SOLSTAD, Romanzo 11, libro 18

Romanzo 11, libro 18 Bjørn Hansen abbandona moglie e figlio, lascia l’impiego al Ministero, segue l’eccentrica amante in un’altra città, diventa esattore comunale, comincia a recitare in musical di provincia e dopo quattordici anni lascia anche l’amante. Ogni sua mossa pare dettata dal caso, fino a quando non decide di esprimere il proprio rifiuto con una scelta irreversibile, un gioco che solo il tossico dottor Schiøtz è in grado di attuare… Un romanzo esistenzialista, che con cinica ironia indaga in profondità le debolezze umane. Vertigini oscure.

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agosto 11, 2017   Nessun commento