E. WIESEL, La notte

Notte, La Attesa. Incoscienza. Leggerezza. Poi paura, crudeltà, orrore, speranza, dolore, rabbia, senso di colpa, indifferenza e infine più niente. Solo una lunga notte dell’anima. In un pugno di pagine Elie Wiesel ripercorre la sua storia dalla piccola città rumena della sua infanzia, dove la comunità ebrea sottovalutò i segnali di pericolo, ai treni che li portarono nei campi, fino all’ultima, mostruosa marcia di morte. Una testimonianza netta, che scortica le certezze e pone domande dure e rabbiose: perché? come? ma soprattutto: dov’era Dio? Indispensabile.

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gennaio 26, 2018   1 commento

S. MÁRAI, Le braci

Braci, Le Sono quarantun anni che Henrick aspetta il ritorno di Konrad. Per quarantun anni ha potuto analizzare senza fretta ogni dettaglio del loro ultimo incontro, quando una verità angosciante e insospettabile ha cambiato la loro vita. Un lungo flashback, un articolato monologo sul vero significato di amicizia, fedeltà, tradimento, vendetta, che per Henrick non sono più solo parole. Una scrittura densa e amara, che alterna la rabbia alla rassegnazione e alla malinconia, splendide descrizioni e pagine di involuta introspezione. Impegnativo.

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novembre 24, 2017   Nessun commento

T. SCARPA, Stabat Mater

Stabat Mater

L’esistenza di Cecilia è avvolta dalle tenebre: abbandonata in fasce nell’Ospitale della Pietà, impara a suonare il violino ma non a vivere; impastoiata nei suoi stessi pensieri oscuri, trascorre le notti a scrivere lettere amare alla madre che non ha mai conosciuto. La sua mente sprofonda in fantasie di morte sempre più torbide, finché non incontra il nuovo insegnante di violino, don Antonio Vivaldi. Un romanzo sull’acredine dell’abbandonato, il terrore dell’invisibile, l’angoscia nera del senza futuro, scritto a singulti, quasi un pianto isterico. Potente.

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settembre 1, 2017   Nessun commento

, Questa pelle è pulita. Diario di uno straniero in carcere

Questa pelle è pulita M. è senegalese, vende libri per le strade per conto di Terre di mezzo. Un pomeriggio di febbraio avvicina una ragazza per proporle un acquisto. Poco dopo la polizia lo arresta e lo chiude in carcere. L’accusa è di violenza sessuale, ma M. si dichiara innocente. Questo è il diario di un uomo privato della parola, della libertà, della giustizia, torturato dai secondini per la sua pelle e per un reato che non ha commesso. Una testimonianza coraggiosa, scritta in un italiano stentato che ha la forza della denuncia. Difficile.

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giugno 11, 2017   Nessun commento

M. DURAS, Il rapimento di Lol V. Stein

Rapimento di Lol V. Stein, Il Nessuno è ancora riuscito a decifrare Lol V. Stein: per la gente è dolore, perché abbandonata dal fidanzato durante un ballo pubblico; per l’amica d’infanzia è vuoto, assenza di emozione; per il marito è fragilità e ordine; per il suo amante è carne, sangue e rapimento. E forse Lol è tutto questo: un’attonita ricerca di passione in un animo svuotato dal dolore. Un romanzo risucchiante, che stordisce con rapide svolte stilistico-narrative, una prosa densa e dialoghi appena accennati che rivelano abissi di coscienza. Particolare e intenso.

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Categorie: formazione, romanzo

aprile 21, 2017   Nessun commento

T. MANN, Tonio Kröger

Tonio Kröger «Ma cos’è l’artista?» è la domanda disperata di Tonio Kröger, che fin da ragazzo ha affrontato i demoni della poesia: è colui che si lascia avvolgere dalle fredde e artificiose esigenze dell’arte, che si fa trascinare nel vortice delle passioni continuando però a sentirle lontane e vuote, alla ricerca di qualcosa di più semplice, vivo, superficiale e “borghese”, in cui gli sembra di riconoscere la vera felicità. Un romanzo breve che si fa grido e tormento, nostalgia e rimpianto, gioia e condanna. Capolavoro.

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marzo 17, 2017   Nessun commento

W. S. MAUGHAM, Il velo dipinto

velo-dipinto-il Frivola e infedele, Kitty non riesce a guardare Walter con gli occhi di una moglie innamorata: dapprima è un biglietto per la Cina, un modo per fuggire da una madre snob e delusa, poi diventa un uomo da tollerare, da disprezzare, da temere, da interpretare, di cui avere pietà. Ma l’amore? Forse nemmeno un’epidemia di colera saprà insegnarglielo. Un romanzo schietto, che mette in scena le misere complessità dell’animo umano e le sue lotte per comprendere la vita. Per riflettere.

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ottobre 14, 2016   Nessun commento