B. MASINI, I nomi che diamo alle cose

Anna è un’editor di quarant’anni, con un lavoro amato, un passato doloroso e un animo malinconico. Un giorno eredita da una famosa scrittrice per bambini una casa sul lago di Garda e decide di lasciare tutto per rifugiarsi lì. Ma ogni cosa va conquistata: scontri con l’erede legittimo, amicizie inaspettate, scoperte di sé e di vite altrui, libri e amore inediti attendono risposte che forse non è ancora pronta a dare. Bellissime descrizioni accompagnano di volta in volta la delicatezza e la violenza delle emozioni. Affascinante.

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Categorie: formazione, romanzo

febbraio 1, 2019   Nessun commento

E. M. DELAFIELD, Diario di una lady di provincia

Un diario scritto tra il 1929 e il 1930, dove l’unico evento che accade è la semplice, quotidiana vita. La protagonista vive nella provincia inglese piatta e contegnosa, in cui deve incanalare il proprio spirito, talvolta pigro talvolta esuberante, dentro meccanismi sociali precostituiti e adattati all’assonnata campagna: la cura della casa e della prole, l’Associazione femminile, il Club del libro, le visite ai vicini, le feste in giardino, le piccole malignità tra donne. Leggero, arguto, sempre sul filo tra ironia e frustrazione. Divertente.

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gennaio 11, 2019   Nessun commento

H. HESSE, L’uomo con molti libri

Un uomo che cerca la vita nei libri e la scopre infine tra le braccia di una prostituta; due francescani così diversi da non sembrare nemmeno fratelli; un povero demente assurto a messia e costretto ad immolarsi; un vecchio frate narratore che per la prima volta delude il suo pubblico; due giovani di belle speranze in viaggio per scoprire bellezze e illusioni; la lotta dell’artista tra la lenta follia e il desiderio di immortalità. Sei racconti in cui tutto si rivela diverso da ciò che appare, dove la malinconia si cela sempre dietro l’incanto. Per riflettere.

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maggio 18, 2018   Nessun commento

A. BENNETT, Scritto sul corpo

Scritto sul corpo

Leeds, Inghilterra anni ’50. Un giovanissimo Alan Bennett studia il proprio corpo adolescente alla ricerca di un indizio di pubertà, confrontandolo con quello già maturo dei compagni. Il marchio dell’eterna infanzia si stampa su di lui come una condanna, portandolo ad interrogarsi di continuo su se stesso, la propria sessualità, il proprio posto nel mondo. Una riflessione sul rapporto tra fisico e mente, la scoperta dell’omosessualità raccontata con l’umorismo carico di amarezza tipico dell’autore. Breve e intenso.

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aprile 6, 2018   Nessun commento

P. MCGRATH, Follia

Follia Un ospedale psichiatrico, una donna sola, un marito ambizioso, un paziente volitivo, uno psichiatra ambiguo. Mescolando questi ingredienti con l’insoddisfazione, l’ossessione e il desiderio non si può che ottenere una totale sconfitta: Stella, moglie del vicedirettore dell’ospedale, è intrappolata in un rapporto basato sulla mera apparenza, ma riscopre il fuoco ardente nel misterioso Edgar, un artista che assassinò brutalmente sua moglie… Un dramma psicologico che si muove instabile su una distesa di menzogne, fra i trabocchetti della mente. Affascinante e oscuro.

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Categorie: diaristica, romanzo

dicembre 29, 2017   Nessun commento

S. MÁRAI, Le braci

Braci, Le Sono quarantun anni che Henrick aspetta il ritorno di Konrad. Per quarantun anni ha potuto analizzare senza fretta ogni dettaglio del loro ultimo incontro, quando una verità angosciante e insospettabile ha cambiato la loro vita. Un lungo flashback, un articolato monologo sul vero significato di amicizia, fedeltà, tradimento, vendetta, che per Henrick non sono più solo parole. Una scrittura densa e amara, che alterna la rabbia alla rassegnazione e alla malinconia, splendide descrizioni e pagine di involuta introspezione. Impegnativo.

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novembre 24, 2017   Nessun commento

P. S. BUCK, La buona terra

Buona terra, La Quando il contadino Wang Lung sposa la schiava O-Lan non immagina che la sua vita sarà baciata dalla più grande fortuna e schiacciata dalla più grande miseria. In una Cina in cui la ricchezza viene dalla terra e i contadini sono sfruttati alla fame, Wang Lung dovrà difendere la sua famiglia e la sua buona terra da siccità, inondazioni, ambizione e da se stesso. Un romanzo che presenta con schiettezza e maestria il progressivo abbandono dei campi, l’importanza di apparire agli occhi della società, la condizione della donna. Crudo e potente.

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novembre 17, 2017   Nessun commento