- G. D. Roberts

Ho impiegato molto tempo e ho girato quasi tutto il mondo per imparare quello che so dell’amore, del destino e delle scelte che si fanno nella vita. Per capire l’essenziale, però, mi è bastato un istante, mentre mi torturavano legato a un muro. Fra le urla silenziose che mi squarciavano la mente riuscii a comprendere che nonostante i ceppi e la devastazione del mio corpo ero ancora libero: libero di odiare gli uomini che mi stavano torturando oppure di perdonarli.

(Traduzione: Vincenzo Mingiardi)

Categorie: Incipitando

Ti potrebbero interessare

  • LA SIGNORA DELLE CAMELIELA SIGNORA DELLE CAMELIE Secondo me, non si possono creare personaggi se non dopo aver studiato a lungo gli uomini, così come non si può parlare una lingua straniera se non la si è imparata molto bene. Non ho […]
  • SENILITÀSENILITÀ Subito, con le prime parole che le rivolse, volle avvisarla che non intendeva compromettersi in una relazione troppo seria. Parlò cioè a un dipresso così: «T’amo molto e per il tuo bene […]
  • LA RIVOLTA DELL’ELSINORELA RIVOLTA DELL’ELSINORE Il viaggio cominciò male fin da principio. Cacciato fuori dall’albergo in una fredda mattina di marzo, avevo attraversato Baltimora ed ero giunto sulla gettata all’ora indicata. Alle nove […]
  • IL POZZO E IL PENDOLOIL POZZO E IL PENDOLO Io ero ammalato… ammalato fino alla morte per quella lenta agonia; e come alfine essi mi sciolsero e potei sedere, mi sentii venir meno. La sentenza – la paurosa sentenza di morte – fu […]
  • Francesco CarofiglioFrancesco Carofiglio Quando ero bambino mi hanno raccontato una storia: mi hanno detto che dentro i libri c’era un tesoro nascosto e che avrei potuto trovarlo. Allora io ho cominciato a cercarlo, libro per […]
  • L’AMANTE DI LADY CHATTERLEYL’AMANTE DI LADY CHATTERLEY Il nostro tempo è essenzialmente tragico, quindi ci rifiutiamo di prenderlo tragicamente. Il cataclisma s’è abbattuto, siamo tra le rovine; cominciamo a ricostruire nuovi piccoli centri di […]
  • DIARIO 1941-1943DIARIO 1941-1943 Domenica 9 marzo. Avanti, allora! È un momento penoso, quasi insormontabile: devo affidare il mio animo represso a uno stupido foglio di carta a righe. I pensieri sono spesso così chiari e […]
  • L’IDIOTAL’IDIOTA Verso le nove del mattino d’una giornata di sgelo, sul finir di novembre, il treno della ferrovia Pietroburgo-Varsavia si avvicinava a tutto vapore a Pietroburgo. Il tempo era così umido e […]

0 commenti

Non ci sono ancora commenti...

Per inserire un commento usa il form qui sotto.

Lascia un commento

*