Mark Twain

Il valore dei libri varia secondo le circostanze. Un libro rilegato in cuoio è eccellente per affilare i rasoi; un libro piccolo, quintessenza, come li sanno fare gli scrittori della vecchia Europa, serve meravigliosamente per zeppare la gamba più corta di un tavolino traballante; un vecchio libro legato in pergamena costituisce il migliore dei proiettili da lanciare contro i gatti inopportuni; finalmente, un atlante dai grandi fogli di buona carta è quel che di meglio si possa desiderare per accomodare i vetri rotti.

Twain, Mark

Categorie: Aforismi

Ti potrebbero interessare

  • Corrado AugiasCorrado Augias Fra i libri, però, c’è di tutto, non solo i romanzi. Ogni tanto incontro dei tipi bizzarri, che dicono senza arrossire: «No, a me i libri non interessano». È il reciproco di quelli che […]
  • James Stephens Vide una stanza quadrata che doveva essere una biblioteca. Le pareti che riusciva a vedere dal suo punto di osservazione erano tappezzate di libri dal pavimento al soffitto. C’erano volumi […]
  • Walter Moers Leggendo avevo vissuto più intensamente che mai. Avevo pianto e riso, amato e odiato. Avevo sofferto tensioni insopportabili, orrore da far rizzare i capelli, pene d’amore, dolore […]
  • Jorge Luis BorgesJorge Luis Borges Questo è il mio postulato: tutta la letteratura è autobiografica, alla fine. Tutto è poetico, in quanto ci confessa un destino, in quanto ce lo fa intravedere. […] Faccio presente che non […]
  • Italo CalvinoItalo Calvino Non resta che inventarci ognuno una biblioteca ideale dei nostri classici; e direi che essa dovrebbe comprendere per metà libri che abbiamo letto e che hanno contato per noi, e per metà […]
  • Premio Europeo per la Letteratura 2015Premio Europeo per la Letteratura 2015 Un austriaco, un croato, un francese, un ungherese, un irlandese, un italiano, un lituano, un norvegese, un polacco, un portoghese, uno slovacco, uno svedese: sembrano i protagonisti di […]
  • Peter Handke Non era strano che quasi soltanto i momenti in cui scriveva potessero dilatare a tal punto il luogo in cui risiedeva? Allora ciò che era piccolo diventava grande; i nomi non contavano più; […]
  • Luigi MalerbaLuigi Malerba Ancora oggi, dal punto di vista di chi si fa interprete della società borghese preoccupata di conservare la propria quiete, lo scrittore ideale è quello defunto. Lo scrittore defunto non […]

0 commenti

Non ci sono ancora commenti...

Per inserire un commento usa il form qui sotto.

Lascia un commento

*