Luigi Malerba

Ancora oggi, dal punto di vista di chi si fa interprete della società borghese preoccupata di conservare la propria quiete, lo scrittore ideale è quello defunto. Lo scrittore defunto non disturba la società del conformismo, non discute, non dissente, non interviene. Finalmente tace. È un fantasma innocuo e silenzioso, e oltretutto non pretende diritti d’autore. Da vivo può essere ingombrante, ma come defunto è degno di considerazione e rispetto. Qualche volta di ammirazione sconsiderata.

Malerba, Luigi

 

Categorie: Aforismi

Ti potrebbero interessare

  • Luigi MalerbaLuigi Malerba Un ricco mercante protagonista di una favola araba si domandava quanti cavalli avrebbe dovuto possedere per raggiungere la felicità. A uno scrittore quanti lettori occorrono per essere […]
  • Luigi MalerbaLuigi Malerba L’avvento della cosiddetta industria culturale ha messo sul trono un nuovo committente signore e padrone: l’editore. Malato di protagonismo come i prìncipi del Rinascimento, illuminato od […]
  • Il libro sospesoIl libro sospeso L'idea è nata a Salerno ed ora è approdata a Milano: sull'esempio del caffè sospeso napoletano (lasciare al bar un caffè pagato per chi entra dopo e non può permetterselo), oggi si può […]
  • Jorge Luis BorgesJorge Luis Borges Questo è il mio postulato: tutta la letteratura è autobiografica, alla fine. Tutto è poetico, in quanto ci confessa un destino, in quanto ce lo fa intravedere. […] Faccio presente che non […]
  • James Stephens Vide una stanza quadrata che doveva essere una biblioteca. Le pareti che riusciva a vedere dal suo punto di osservazione erano tappezzate di libri dal pavimento al soffitto. C’erano volumi […]
  • Lorenzo SonzognoLorenzo Sonzogno AL LETTORE Un libro somiglia la selce; questa, pietra fredda al vederla, battetela, e vi dà il fuoco: quello, di non men freddo aspetto, leggetelo, e avrete di che ridere e pensare. Ciò […]
  • Antonio FaetiAntonio Faeti Se è letta da giovanissimi, l’avventura prepara alla vita, anzi insegna che la vita può e deve essere affrontata come un’avventura, e allora si può sperare di far scomparire un male […]
  • Susanna TamaroSusanna Tamaro Leggere, in fondo, non vuol dire altro che creare un piccolo giardino all’interno della nostra memoria. Ogni bel libro porta qualche elemento, un’aiuola, un viale, una panchina sulla quale […]

0 commenti

Non ci sono ancora commenti...

Per inserire un commento usa il form qui sotto.

Lascia un commento

*