- R. Adams

Di primule non ce n’erano più. Dalla parte del bosco – dove questo finiva, l’aperta campagna scendeva in pendio fino a un vecchio recinto, oltre il quale c’era un fossato rivestito di rovi – si vedevano ancora rare chiazze di giallo ormai sbiadito, fra l’euforbia e le radici delle querce. Di qua da quel recinto, la parte alta del campo era crivellata di buchi: tane di conigli.

(Traduzione: Pier Francesco Paolini)

Categorie: Incipitando

Ti potrebbero interessare

  • LE CHIAVI DEL REGNOLE CHIAVI DEL REGNO In un tardo pomeriggio di settembre del 1938 il vecchio padre Francesco Chisholm saliva zoppicando l’erto sentiero che dalla chiesa di San Colombano conduce alla sua casa sul colle. […]
  • Bijou Una donna ferita e piena di paure, cresciuta e abbandonata da una madre estranea che la considerava alla stregua di un simpatico ma inutile animaletto da compagnia, fino ad imporle […]
  • LE LIBERE DONNE DI MAGLIANOLE LIBERE DONNE DI MAGLIANO Oggi è arrivata, proveniente da Firenze, una malata, una matta, giovane, fresca, alta, con lo stampo della salute fisica. Quando sono entrato nel reparto era seduta a letto e mangiava con […]
  • Il gabbiano Jonathan Livingston Il gabbiano Jonathan non è come gli altri membri dello Stormo: non si accontenta di svolazzare a pelo d’acqua sulla scia dei pescherecci, lui vuole imparare a volare davvero, […]
  • Ad alta voce – Radio 3Ad alta voce – Radio 3 Vi segnaliamo la rubrica Ad Alta Voce di Radio 3, in cui grandi attori leggono grandi classici della letteratura. Tra le ultime proposte Il nome della rosa letto da Moni Ovadia, Il diario […]
  • TERRE DEL FINIMONDOTERRE DEL FINIMONDO La sirena della nave squarciò come un lamento il crepuscolo che avvolgeva la città. Il capitano João Magalhães s’appoggiò alla murata e rimase a guardare il caseggiato d’antica […]
  • LA CITTÀ DEI LIBRI SOGNANTILA CITTÀ DEI LIBRI SOGNANTI Qui comincia la storia. Racconta come sono entrato in possesso del Libro sanguinoso e come ho incontrato l’unza. Non è una storia per tipi dalla pelle sensibile e dai nervi deboli: a chi […]
  • Nessun luogo è lontanoNessun luogo è lontano Richard Bach è l’uomo del volo, l’aviatore, il pilota acrobatico, il padre del gabbiano Jonathan Livingston. Il cielo è il suo spazio di ricerca, ciò che lo spinge sempre più su, […]

0 commenti

Non ci sono ancora commenti...

Per inserire un commento usa il form qui sotto.

Lascia un commento

*