- F. Dürrenmatt

La mattina del tre novembre 1948, nel punto in cui la strada di Lamboing (uno dei villaggi del Tassenberg) esce dal bosco che degrada lungo il vallone del Twannbach, il gendarme di Twann, Alphons Clenin, trovò una Mercedes azzurra ferma sul ciglio della strada. C’era nebbia, come spesso accade nei mattini di tardo autunno; Clenin era già andato oltre ma poi si decise a tornare indietro.

(Traduzione: Enrico Filippini)

Categorie: Incipitando

Ti potrebbero interessare

  • LA SAGGEZZA NEL SANGUELA SAGGEZZA NEL SANGUE Hazel Motes sporgeva rigidamente il busto dal sedile di felpa verde, guardando un minuto verso il finestrino come se avesse una mezza voglia di saltar giù dal treno, e un minuto dopo in […]
  • LA FARISEALA FARISEA «Ragazzo, vieni qui!» Mi voltai credendo che egli si rivolgesse a uno dei miei compagni. Ma no, il vecchio zuavo pontificio chiamava, sorridendo, proprio me. La cicatrice sul suo labbro […]
  • IL VISCONTE DI BRAGELONNEIL VISCONTE DI BRAGELONNE Verso la metà del mese di maggio dell’anno 1660, alle nove del mattino, allorché il sole già caldo asciugava la rugiada sulle scarpate del castello di Blois, una piccola cavalcata, […]
  • DIECI PICCOLI INDIANIDIECI PICCOLI INDIANI In un angolo dello scompartimento fumatori di prima classe, il signor Wargrave, giudice da poco in pensione, tirò una boccata di fumo dal sigaro e scorse con interesse le notizie politiche […]
  • ULTIMO VIENE IL CORVOULTIMO VIENE IL CORVO La corrente era una rete di increspature leggere e trasparenti, con in mezzo l’acqua che andava. Ogni tanto c’era come un battere d’ali d’argento a fior d’acqua: il lampeggiare del dorso […]
  • LA DONNA CHE SBATTEVA NELLE PORTELA DONNA CHE SBATTEVA NELLE PORTE Me lo disse un poliziotto che venne a bussare alla porta. Non era uno dei soliti, uno di quelli che avevo già visto altre volte. Era solo un ragazzo, magro e con un sacco di brufoletti […]
  • CONFESSIONECONFESSIONE La nebbia gli turbinava lenta attorno, come spinta dal proprio peso, perché, naturalmente, non c’era vento. Ondeggiava in cerchi e in intrichi velenosi, si alzava e si abbassava; non si […]
  • ANNA KARENINAANNA KARENINA Tutte le famiglie felici si assomigliano tra loro, ogni famiglia infelice è infelice a suo modo. Tutto era sossopra in casa degli Oblònskije. La moglie era venuta a sapere che il marito […]

0 commenti

Non ci sono ancora commenti...

Per inserire un commento usa il form qui sotto.

Lascia un commento

*