libri di storia



A. BENNETT, Scritto sul corpo

Scritto sul corpo

Leeds, Inghilterra anni ’50. Un giovanissimo Alan Bennett studia il proprio corpo adolescente alla ricerca di un indizio di pubertà, confrontandolo con quello già maturo dei compagni. Il marchio dell’eterna infanzia si stampa su di lui come una condanna, portandolo ad interrogarsi di continuo su se stesso, la propria sessualità, il proprio posto nel mondo. Una riflessione sul rapporto tra fisico e mente, la scoperta dell’omosessualità raccontata con l’umorismo carico di amarezza tipico dell’autore. Breve e intenso.

Leggi tutto →

aprile 6, 2018   Nessun commento

B. SCHLINK, A voce alta

A voce alta Michael è un adolescente alle prese con la scoperta di sé e del mondo, Hannah è una donna matura che ha visto più di quanto non dica. Nella Germania degli anni ’50 nasce la loro relazione, fatta di omissioni, insicurezze, sesso e letture a voce alta. Ma poi Michael viene abbandonato e cresce portando con sé il mistero di quell’amante, fino a che non la ritrova inaspettatamente e ne scopre i segreti. Un romanzo scomodo, di mezze accuse e mezzi perdoni in cui si insinua, strisciante e pericolosa, la domanda per eccellenza: cosa avrei fatto io? Per riflettere.

Leggi tutto →

febbraio 10, 2018   Nessun commento

E. WIESEL, La notte

Notte, La Attesa. Incoscienza. Leggerezza. Poi paura, crudeltà, orrore, speranza, dolore, rabbia, senso di colpa, indifferenza e infine più niente. Solo una lunga notte dell’anima. In un pugno di pagine Elie Wiesel ripercorre la sua storia dalla piccola città rumena della sua infanzia, dove la comunità ebrea sottovalutò i segnali di pericolo, ai treni che li portarono nei campi, fino all’ultima, mostruosa marcia di morte. Una testimonianza netta, che scortica le certezze e pone domande dure e rabbiose: perché? come? ma soprattutto: dov’era Dio? Indispensabile.

Leggi tutto →

gennaio 26, 2018   1 commento

J. STEINBECK, Furore

Furore Nell’America degli anni ‘30, il crollo dell’economia e una grave siccità colpiscono gli stati agricoli dell’est, spingendo i mezzadri, espropriati e affamati, a cercare lavoro negli stati dell’Ovest. Caricati i pochi averi su un catorcio di fortuna, anche la famiglia Joad parte verso il miraggio di una California ricca dove ricominciare. Attorno a loro, però, si assiepano migliaia di migranti come loro costretti alle azioni più turpi per poter mangiare, sfruttati nella loro disperazione, odiati e temuti. Il romanzo che ha saputo narrare la Grande Depressione in tutta la sua indifferente e bieca ferocia. Capolavoro.

Leggi tutto →

gennaio 12, 2018   Nessun commento

H. DE BALZAC, La borsa

Borsa, La Un giovane pittore di successo con l’animo incorrotto, una fanciulla dalle maniere compite e il volto angelico, un’anziana baronessa cui è rimasto solo il titolo e l’orgoglio, due vecchi riservati e accomodanti: questi i protagonisti di un delicato quadro amoroso nella Parigi di primo Ottocento. Un romantico racconto lungo, la timidezza di sentimenti liberi dalle nebbie del giudizio, una vicenda avvolta in descrizioni minuziose che raccontano più di quanto riesca a svelare il riserbo dei dialoghi. Cammeo.

Leggi tutto →

gennaio 5, 2018   Nessun commento

S. MÁRAI, Le braci

Braci, Le Sono quarantun anni che Henrick aspetta il ritorno di Konrad. Per quarantun anni ha potuto analizzare senza fretta ogni dettaglio del loro ultimo incontro, quando una verità angosciante e insospettabile ha cambiato la loro vita. Un lungo flashback, un articolato monologo sul vero significato di amicizia, fedeltà, tradimento, vendetta, che per Henrick non sono più solo parole. Una scrittura densa e amara, che alterna la rabbia alla rassegnazione e alla malinconia, splendide descrizioni e pagine di involuta introspezione. Impegnativo.

Leggi tutto →

novembre 24, 2017   Nessun commento

P. S. BUCK, La buona terra

Buona terra, La Quando il contadino Wang Lung sposa la schiava O-Lan non immagina che la sua vita sarà baciata dalla più grande fortuna e schiacciata dalla più grande miseria. In una Cina in cui la ricchezza viene dalla terra e i contadini sono sfruttati alla fame, Wang Lung dovrà difendere la sua famiglia e la sua buona terra da siccità, inondazioni, ambizione e da se stesso. Un romanzo che presenta con schiettezza e maestria il progressivo abbandono dei campi, l’importanza di apparire agli occhi della società, la condizione della donna. Crudo e potente.

Leggi tutto →

novembre 17, 2017   Nessun commento