libri di saghe familiari



J. STEINBECK, Furore

Furore Nell’America degli anni ‘30, il crollo dell’economia e una grave siccità colpiscono gli stati agricoli dell’est, spingendo i mezzadri, espropriati e affamati, a cercare lavoro negli stati dell’Ovest. Caricati i pochi averi su un catorcio di fortuna, anche la famiglia Joad parte verso il miraggio di una California ricca dove ricominciare. Attorno a loro, però, si assiepano migliaia di migranti come loro costretti alle azioni più turpi per poter mangiare, sfruttati nella loro disperazione, odiati e temuti. Il romanzo che ha saputo narrare la Grande Depressione in tutta la sua indifferente e bieca ferocia. Capolavoro.

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gennaio 12, 2018   Nessun commento

P. S. BUCK, La buona terra

Buona terra, La Quando il contadino Wang Lung sposa la schiava O-Lan non immagina che la sua vita sarà baciata dalla più grande fortuna e schiacciata dalla più grande miseria. In una Cina in cui la ricchezza viene dalla terra e i contadini sono sfruttati alla fame, Wang Lung dovrà difendere la sua famiglia e la sua buona terra da siccità, inondazioni, ambizione e da se stesso. Un romanzo che presenta con schiettezza e maestria il progressivo abbandono dei campi, l’importanza di apparire agli occhi della società, la condizione della donna. Crudo e potente.

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novembre 17, 2017   Nessun commento

L. M. ALCOTT, Piccole donne

Piccole donne La civettuola Meg, la caparbia Jo, la riservata Beth, la capricciosa Amy sono le quattro sorelle March che, seppur diversissime, sono forti solo insieme. Problemi economici attanagliano la famiglia e la guerra di secessione arruola il padre, mentre mille difficoltà e sorprese si prospettano davanti alle ragazze. Ma che si tratti di lavoro, amicizia, amore o sofferenza ognuna imparerà ad essere il sostegno delle altre. Un classico senza tempo, un romanzo di crescita che offre ai lettori un’intera filosofia di vita. Sempre emozionante.

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aprile 28, 2017   Nessun commento

I. NÉMIROVSKY, Come le mosche d’autunno

Come le mosche d'autunno La njanja Tat’jana Ivanovna accudisce generazioni di Karin nella Russia degli zar. C’è quando Jurij e Kirill partono per la guerra nel 1916; e c’è ancora quando, fuggiti tutti, Jurij torna malato e fuggitivo in una casa ormai vuota; e anche a Parigi, negli anni ’20, dove vede agitarsi i membri rimasti della famiglia in vani tentativi di vita “come mosche d’autunno”, mentre, sola, ricorda la neve, gli inverni russi, la grande casa. Un romanzo intenso, una narrazione asciutta e densa, dove ogni pagina pesa come piombo su vite senza controllo. Implacabile.

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febbraio 3, 2017   Nessun commento

H. BERNSTEIN, Il muro invisibile

muro-invisibile-il Il piccolo Harry vive con i genitori e quattro fratelli in un quartiere operaio del Lancashire, dove regnano il grigiore delle fabbriche e la miseria della gente. La sua strada è attraversata da un muro invisibile: da una parte i cristiani dall’altra gli ebrei, gli sconfinamenti sono pochi ma incisivi. Un romanzo autobiografico, scritto a 94 anni con i ricordi freschi di un’infanzia mai dimenticata. Personaggi ricchi di sfaccettature attraversano la storia e la Storia con il loro bagaglio di pregiudizi reciproci ma anche di intensa umanità. Affascinante.

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novembre 18, 2016   Nessun commento

A. CARROLL, Quell’anno a Dublino

Quell'anno a Dublino

Rosie ha dodici anni, vive a Dublino e odia la scuola. Un giorno, però, scopre nel modo più inaspettato che la Storia studiata in classe può essere più tangibile e reale di quanto si pensi: un incredibile tuffo nel passato la catapulta direttamente nell’infanzia della nonna, a vivere sulla sua pelle i fatti storici del 1920, quando Dublino era sotto il controllo militare inglese. Un romanzo sorprendente che rende viva la Storia attraverso gli occhi di una dodicenne di oggi. Affascinante.

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maggio 29, 2016   Nessun commento

J. EUGENIDES, Middlesex

Middlesex Calliope Stephanides nasce bambina e diventa uomo. Un’eredità genetica che affonda le radici nella Turchia greca del primo Novecento, da dove Desdemona e Lefty sono costretti a fuggire e ad amarsi; che si dipana tra le fabbriche di Detroit, dove Milton e Tessie cercano l’integrazione; che segue Cal fino in Germania, in fuga solitaria alla ricerca di sé attraverso la sua sessualità incerta. Una saga familiare su uno sfondo storico dall’ampio respiro, che abbraccia vecchia Europa e Nuovo Mondo e ha l’ineluttabilità della tragedia greca. Impegnativo ma stimolante.

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gennaio 29, 2016   Nessun commento