libri di politica



M. AUGÉ, Le tre parole che cambiarono il mondo

Tre parole che cambiarono il mondo, Le Pasqua 2018. In piazza San Pietro i fedeli attendono la benedizione di Papa Francesco, che invece dichiara: “Dio non esiste”. Silenzio, disorientamento, poi panico. Nei giorni seguenti il mondo è travolto da proteste di ogni credo, da manifestazioni, attentati e caos, orchestrati da un’organizzazione segreta internazionale che mira all’abbattimento dei miti religiosi in favore della pura razionalità come rimedio ad ogni male. Racconto distopico di fantapolitica, provocatorio e forse semplicistico. Punto di partenza per riflessioni più ampie.

Leggi tutto →

aprile 14, 2017   Nessun commento

FEDRO, Favole

favole Divenuto schiavo nella Roma di Augusto, colto e sfortunato, Fedro sceglie una forma semplice ma astuta per denunciare la corruzione del potere: l’apologo, favola allegorica con protagonisti animali che racconta l’ingiustizia e la meschinità umane. Ridefinendo la strada solo vagamente tracciata da Esopo, il poeta latino riesce a mettere in versi i costumi del suo tempo con straordinaria vividezza, grande abilità e una buona dose di cinismo. Una classico su cui riflettere, attuale oggi come allora.

Leggi tutto →

settembre 23, 2016   Nessun commento

A. CAMILLERI, La targa

Targa, La

La sera dell’11 giugno 1940, mentre al circolo Fascio & Famiglia di Vigata si festeggia l’entrata in guerra, compare l’antifascista Michele Ragusano. Il malanimo si diffonde e tocca l’apice quando questi provoca un infarto al novantaseienne onorato fascista don Emanuele Persico dicendogli: «Il nome di Antonio Cannizzaro vi dice nenti?». Parte così una campagna di glorificazione del defunto, che però, ad attenta inchiesta, si fa sempre più dubbia. Un racconto satirico sul compromesso e l’arroganza della ragione, una storia tragicomica sulla politica italiana. Semplice e graffiante.

Leggi tutto →

luglio 29, 2016   Nessun commento

S. VALENTI, La fabbrica del panico

Fabbrica del panico, La

Un figlio alle prese con un dolore che lo consuma nel ricordo del padre morto, assassinato dall’amianto e ancor più dal silenzio e l’affarismo dei dirigenti della fabbrica Breda. La storia del processo contro chi era a conoscenza del pericolo per la salute degli operai e ha taciuto, mentito, nascosto. La storia di un uomo alla scoperta di suo padre e di se stesso. La storia di una rivendicazione, specchio della lotta di classe. Il disagio di un giovane narrato con amarezza, rabbia e paura attraverso una scrittura densa e spietata. Forte.

Leggi tutto →

novembre 13, 2015   Nessun commento

J. AMADO, Cacao

Cacao

Un giovane brasiliano, originario del Sergipe, a causa della morte del padre e dei rovesci della fortuna, è costretto a cercare lavoro a Pirangi, presso una piantagione di cacao. La fatica, la miseria, la fame, la violenza, la fede superstiziosa dei braccianti affittati si intreccia alla ricchezza, allo sfarzo e alla sdegnosa superbia dei proprietari terrieri in un racconto forte e socialmente impegnato. Una efficace galleria di personaggi irrequieti che affrontano il proprio destino con speranzosa rassegnazione. Vivido.

Leggi tutto →

settembre 11, 2015   Nessun commento

P. RUMIZ, Maschere per un massacro

Maschere per un massacro Reportage che svela le verità scomode e brutali nascoste dietro le menzogne giornalistiche e il disinteresse europeo nella guerra in Jugoslavia. Rumiz apre gli occhi al lettore accompagnandolo passo passo con una scrittura chiara e precisa ma carica di rabbia a stento trattenuta. Consigliato per chi vuole capire.

Leggi tutto →

dicembre 2, 2013   Nessun commento

E. HOBSBAWM, I banditi. Il banditismo sociale nell’età moderna

Banditi, I Basandosi sulla saggistica di studiosi di svariati Paesi, Hobsbawm si interroga sulla figura del bandito sociale (da Robin Hood a più moderni fuorilegge) compiendo un’attenta analisi politica, economica, religiosa e sociale del fenomeno. Una tesi esposta in modo chiaro attraverso una prosa lineare e ricca di esempi. Stimolante.

Leggi tutto →

Categorie: politico, saggio, sociale

novembre 18, 2013   Nessun commento