libri esistenzialistici



A. BENNETT, Scritto sul corpo

Scritto sul corpo

Leeds, Inghilterra anni ’50. Un giovanissimo Alan Bennett studia il proprio corpo adolescente alla ricerca di un indizio di pubertà, confrontandolo con quello già maturo dei compagni. Il marchio dell’eterna infanzia si stampa su di lui come una condanna, portandolo ad interrogarsi di continuo su se stesso, la propria sessualità, il proprio posto nel mondo. Una riflessione sul rapporto tra fisico e mente, la scoperta dell’omosessualità raccontata con l’umorismo carico di amarezza tipico dell’autore. Breve e intenso.

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aprile 6, 2018   Nessun commento

P. COELHO, Il cammino dell’arco

Cammino dell'arco, Il Stupefatto dalla maestria con l’arco del falegname Tetsuya, un ragazzo lo implora di insegnargli i segreti di questa antica disciplina. Tetsuya accetta, ma non è facile far comprendere che il tiro con l’arco è innanzitutto un modo di concepire la vita, un percorso interiore che mira alla conoscenza di se stessi. Una storia che procede per aforismi e massime, un manuale di formazione per l’uomo. Consigliato a chiunque pratichi una disciplina che richieda costanza e determinazione e preveda una buona dose di fallimenti, come la vita.

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febbraio 2, 2018   Nessun commento

S. MÁRAI, Le braci

Braci, Le Sono quarantun anni che Henrick aspetta il ritorno di Konrad. Per quarantun anni ha potuto analizzare senza fretta ogni dettaglio del loro ultimo incontro, quando una verità angosciante e insospettabile ha cambiato la loro vita. Un lungo flashback, un articolato monologo sul vero significato di amicizia, fedeltà, tradimento, vendetta, che per Henrick non sono più solo parole. Una scrittura densa e amara, che alterna la rabbia alla rassegnazione e alla malinconia, splendide descrizioni e pagine di involuta introspezione. Impegnativo.

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novembre 24, 2017   Nessun commento

T. SCARPA, Stabat Mater

Stabat Mater

L’esistenza di Cecilia è avvolta dalle tenebre: abbandonata in fasce nell’Ospitale della Pietà, impara a suonare il violino ma non a vivere; impastoiata nei suoi stessi pensieri oscuri, trascorre le notti a scrivere lettere amare alla madre che non ha mai conosciuto. La sua mente sprofonda in fantasie di morte sempre più torbide, finché non incontra il nuovo insegnante di violino, don Antonio Vivaldi. Un romanzo sull’acredine dell’abbandonato, il terrore dell’invisibile, l’angoscia nera del senza futuro, scritto a singulti, quasi un pianto isterico. Potente.

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settembre 1, 2017   Nessun commento

D. SOLSTAD, Romanzo 11, libro 18

Romanzo 11, libro 18 Bjørn Hansen abbandona moglie e figlio, lascia l’impiego al Ministero, segue l’eccentrica amante in un’altra città, diventa esattore comunale, comincia a recitare in musical di provincia e dopo quattordici anni lascia anche l’amante. Ogni sua mossa pare dettata dal caso, fino a quando non decide di esprimere il proprio rifiuto con una scelta irreversibile, un gioco che solo il tossico dottor Schiøtz è in grado di attuare… Un romanzo esistenzialista, che con cinica ironia indaga in profondità le debolezze umane. Vertigini oscure.

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agosto 11, 2017   Nessun commento

T. MANN, Tonio Kröger

Tonio Kröger «Ma cos’è l’artista?» è la domanda disperata di Tonio Kröger, che fin da ragazzo ha affrontato i demoni della poesia: è colui che si lascia avvolgere dalle fredde e artificiose esigenze dell’arte, che si fa trascinare nel vortice delle passioni continuando però a sentirle lontane e vuote, alla ricerca di qualcosa di più semplice, vivo, superficiale e “borghese”, in cui gli sembra di riconoscere la vera felicità. Un romanzo breve che si fa grido e tormento, nostalgia e rimpianto, gioia e condanna. Capolavoro.

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marzo 17, 2017   Nessun commento

A. MERINI, Il tormento delle figure

Tormento delle figure, Il 2 Alda Merini, la poetessa tormentata, la donna dello scandalo e della pazzia, racconta senza falso pudore le sue esperienze amorose e i numerosi amanti: prose brevissime che sono inni all’amore carnale, come bisogno dell’altro per vivere con se stessi, ma anche all’amore platonico, spirituale, che travolge fino al limite, che coinvolge anche i sensi. Una scrittura che riflette la vita in bilico della Merini: scandalosa, profonda, cruda, vera, viva, complessa, sensuale, erotica, violenta, autodistruttiva. Intenso.

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luglio 1, 2016   Nessun commento