libri epistolari



T. SCARPA, Stabat Mater

Stabat Mater

L’esistenza di Cecilia è avvolta dalle tenebre: abbandonata in fasce nell’Ospitale della Pietà, impara a suonare il violino ma non a vivere; impastoiata nei suoi stessi pensieri oscuri, trascorre le notti a scrivere lettere amare alla madre che non ha mai conosciuto. La sua mente sprofonda in fantasie di morte sempre più torbide, finché non incontra il nuovo insegnante di violino, don Antonio Vivaldi. Un romanzo sull’acredine dell’abbandonato, il terrore dell’invisibile, l’angoscia nera del senza futuro, scritto a singulti, quasi un pianto isterico. Potente.

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settembre 1, 2017   Nessun commento

S. VINCI, Stanza 411

Stanza 411 Una donna in una stanza d’albergo, alla ricerca di qualcosa, tenerezza, violenza, amore, forse. Un uomo difficile, volubile, un amante. Una relazione nata quasi per caso, fra treni, motel, attimi rubati, silenzi e sigarette. Libertà e legami, fughe e incontri, amore e crudeltà. Un romanzo dall’andamento instabile come le emozioni della protagonista, che viaggiano sull’onda della passione, del desiderio, della paura. Una scrittura intimista e spezzata che racconta le possibilità del sentimento. Particolare.

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Categorie: epistolare, romanzo, rosa

luglio 14, 2017   Nessun commento

J. AUSTEN, Lady Susan

Lady Susan La reputazione di Lady Susan è sempre in bilico: donna dai mille volti, abile manipolatrice, vedova alla ricerca di nuovi flirt, amante della mondanità, non si preoccupa di spezzare legami familiari per assaporare il gusto del dominio. Una marchesa de Merteuil britannica, Lady Susan sa stupire i lettori ad ogni pagina, con la sua calcolata indipendenza e il suo fascino arguto. Un breve romanzo epistolare che racconta con ironia la buona società inglese nel perfetto stile di Jane Austen. Accattivante.

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giugno 2, 2017   Nessun commento

M. YOURCENAR, Memorie di Adriano

Memorie di Adriano Chi fu davvero l’imperatore Adriano? Un saggio? Un filosofo? Un pacificatore? Un vizioso? O semplicemente un uomo? In una lettera a Marco Aurelio, Adriano ormai vecchio racconta se stesso, tentando di tirare le fila di un’esistenza intera fatta di personali conquiste, di scoperte, di amori difficili e folli, di responsabilità, di ricerca di ciò che sta oltre l’umano. Un romanzo storico d’eccezione, rifinito al dettaglio; la storia di un uomo e delle sue contraddizioni, specchio di un’epoca. Capolavoro.

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marzo 10, 2017   Nessun commento

E. FASSONE, Fine pena: ora

fine-pena-ora Nel 1985 Elvio Fassone, magistrato, condanna all’ergastolo Salvatore M., mafioso pluriomicida. Da allora, ventisei anni di corrispondenza tra l’ergastolano e il suo giudice, il racconto drammatico e spaventoso di una vita negata, di una rinascita disperatamente cercata e sfuggente, di un dolore che non passa mai. La riflessione di una giurista sulla pena detentiva più lunga e sul significato della riabilitazione, talvolta equivocato o perso tra le pieghe della burocrazia. Una prosa elegante e lineare per una tematica che scava in profondità. Amaro ma necessario.

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dicembre 9, 2016   Nessun commento

M. SHELLEY, Frankenstein

frankenstein Durante una spedizione tra i desolati ghiacci del Polo, il giovane Walton salva un uomo alla deriva lacero e malato, che dice di chiamarsi Victor Frankenstein. Arso dalla febbre acconsente a raccontare le proprie vicende, ma la sua storia è grottesca e inquietante, fatta di incubi divenuti realtà in cui la scienza si fa quasi stregoneria per dare vita a ciò che è morto. Un susseguirsi di vendette, odi e turpi delitti portano ad amare riflessioni sul senso dell’esistenza. Una scrittura dettagliata e introspettiva per un classico della letteratura gotica.

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ottobre 28, 2016   Nessun commento

F. KAFKA, Lettera al padre

copertina non disponibile 1 In una lettera mai consegnata, Kafka decide finalmente di confidarsi con il padre autoritario, da sempre temuto e odiato. Accuse e recriminazioni, solo apparentemente attribuite ad entrambi, fanno trapelare una personalità debole e rancorosa, soggiogata dalla volontà paterna. Testo breve ma denso, una scrittura emotiva che tenta di reprimere la rabbia, la frustrazione e la solitudine attraverso la razionalità. Commovente.

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giugno 20, 2014   Nessun commento