- R. Bradbury

Era una gioia appiccare il fuoco.
Era una gioia speciale veder le cose divorate, vederle annerite, diverse. Con la punta di rame del tubo fra le mani, con quel grosso pitone che sputava il suo cherosene venefico sul mondo, il sangue gli martellava contro le tempie, e le sue mani diventavano le mani di non sai che direttore d’orchestra che suonasse tutte le sinfonie fiammeggianti, incendiarie, per far cadere tutti i cenci e le rovine carbonizzate della storia.

(Traduzione: Giorgio Monicelli)

Categorie: Incipitando

Ti potrebbero interessare

  • LOLITALOLITA Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei limbi. Mio peccato, anima mia. Lo-li-ta: la punta della lingua compie un percorso di tre passi sul palato per battere, al terzo, contro i denti. […]
  • IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHEIL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE Un pomeriggio, di ritorno da scuola, Bruno sorprese Maria in camera sua. La loro cameriera – che stava sempre a testa bassa, con gli occhi incollati al pavimento – tirava fuori […]
  • L’AMICO RITROVATOL’AMICO RITROVATO Entrò nella mia vita nel febbraio 1932 per non uscirne più. Da allora è passato più di un quarto di secolo, più di novemila giorni tediosi e senza scopo, che l’assenza della speranza ha […]
  • Eugénie GrandetEugénie Grandet La vita della famiglia Grandet ruota intorno all’avarizia calcolatrice di papà Grandet, bottaio arricchito e speculatore. A ventitré anni Eugénie non ha mai conosciuto il mondo, […]
  • LA CUSTODE DI MIA SORELLALA CUSTODE DI MIA SORELLA Nel mio primo ricordo, ho tre anni e sto tentando di uccidere mia sorella. Talvolta l’immagine è così nitida che sento ancora la federa ruvida sotto la mia mano, la punta affilata del suo […]
  • LA ZAMPA D’OCALA ZAMPA D’OCA Liborio viveva in cima a un monte. Come tutti i suoi contemporanei, sperava e temeva che l’Anno Mille volesse dire la fine del mondo. Per lui che era un eremita, la paura non avrebbe […]
  • SIDDHARTASIDDHARTA Nell’ombra della casa, sulle rive soleggiate del fiume presso le barche, nell’ombra del bosco di Sal, all’ombra del fico crebbe Siddharta, il bel figlio del Brahmino, il giovane falco, […]
  • LOVE STORYLOVE STORY Che cosa si può dire di una ragazza morta a venticinque anni? Che era bella. E simpatica. Che amava Mozart e Bach. E i Beatles. E me. Una volta mi aveva messo specificamente nel mucchio […]

0 commenti

Non ci sono ancora commenti...

Per inserire un commento usa il form qui sotto.

Lascia un commento

*