- M. de Cervantes

Lettore beato, che non hai nulla da fare, puoi ben credermi senza tanti giuramenti se ti dico ch’io vorrei che questo libro, figliuolo come è del mio pensiero, fosse il più bello, il più brillante, il più geniale che si possa immaginare. Ma non ho potuto sfuggire alle leggi della natura e in natura ogni cosa ne produce un’altra simile a sé. E quindi che cosa poteva produrre il mio sterile e incolto ingegno, se non la storia di un figliuolo secco, allampanato, strambo, con la testa piena dei più disparati pensieri, mai venuti in mente a nessuno?

(Traduzione: Ferdinando Carlesi)

Categorie: Incipitando

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