LE ONDE - V. Woolf

Il sole non si era ancora levato. Il mare non si distingueva dal cielo; era solo appena appena increspato, come un panno gualcito. Pian piano, col cielo che si schiariva, si poggiò sull’orizzonte una linea scura che li divise, e il panno grigio si spezzò a forza di colpi veloci, che da sotto salivano in superficie incalzandosi, uno dietro l’altro, in un movimento perpetuo.

(Traduzione: Nadia Fusini)

Categorie: Incipitando

giugno 12, 2017   Nessun commento

ORLANDO - V. Woolf

Egli – poiché dubbio non v’era sul suo sesso, per quanto la foggia di quei tempi alquanto lo dissimulasse – stava prendendo a piattonate la testa di un moro, che dondolava appesa alle travi del soffitto. Aveva essa la tinta d’una vecchia palla di cuoio; e quasi ne avrebbe avuto la forma, se non fosse stato per il cavo delle guance, e i pochi capelli duri e aridi come barbe d’una noce di cocco.

(Traduzione: Alessandra Scalero)

Categorie: Incipitando

aprile 11, 2016   Nessun commento

LA SIGNORA DALLOWAY - V. Woolf

La signora Dalloway disse che i fiori li avrebbe comperati lei.
Lucy ne aveva finché ne voleva, di lavoro. C’era da levare le porte dai cardini; e per questo dovevano venire gli uomini di Rumpelmayer. “E che mattinata!” pensava Clarissa Dalloway “fresca, pare fatta apposta per dei bimbi su una spiaggia.”
Che voglia matta di saltare!

(Traduzione: Alessandra Scalero)

Categorie: Incipitando

luglio 20, 2015   Nessun commento