Daniel Pennac

La cultura non è una proprietà privata. Tu non sei proprietario dei testi che t’incantano. Il loro destino è quello di viaggiare.

Pennac, Daniel2

Categorie: Aforismi

dicembre 7, 2017   Nessun commento

Daniel Pennac

Pochi oggetti risvegliano quanto il libro il sentimento ti assoluta proprietà.

Pennac, Daniel

Categorie: Aforismi

maggio 4, 2017   Nessun commento

DIARIO DI SCUOLA - D. Pennac

Cominciamo dall’epilogo: la mamma, quasi centenaria, guarda un film su un autore che conosce bene. Si vede l’autore a casa sua, a Parigi, circondato dai suoi libri, nella sua biblioteca che è anche il suo studio. La finestra dà sul cortile di una scuola. Baccano della ricreazione. Si viene a sapere che per un quarto di secolo l’autore ha esercitato la professione di insegnante e che ha scelto questo appartamento affacciato sui cortili di due scuole un po’ come un ferroviere che andasse in pensione sopra una stazione di smistamento.

(Traduzione: Yasmina Melaouah)

Categorie: Incipitando

settembre 14, 2015   Nessun commento

Daniel Pennac

Quando una persona cara ci dà un libro da leggere, la prima cosa che facciamo è cercarla fra le righe, cercare i suoi gusti, i motivi che l’hanno spinta a piazzarci quel libro in mano, i segni di una fraternità. Poi il testo ci prende e dimentichiamo chi in esso ci ha immersi: tutta la forza di un’opera consiste proprio nel saper spazzar via anche questa contingenza!

Pennac, Daniel

Categorie: Aforismi

giugno 4, 2015   Nessun commento

L’OCCHIO DEL LUPO - D. Pennac

Il ragazzo è immobile, ritto davanti al recinto del lupo. Il lupo va e viene. Gira in lungo e in largo senza mai fermarsi. “Che scocciatore, quel tipo…”
Ecco quello che pensa il lupo. Sono ormai due ore che il ragazzo sta davanti alla rete, piantato lì come un albero gelato, a guardare aggirarsi il lupo.
“Che vuole da me?”

(Traduzione: Paolo Cardoni)

Categorie: Incipitando

febbraio 2, 2015   Nessun commento

Daniel Pennac

Appena un libro finisce nelle nostre mani, è nostro, proprio come dicono i bambini: “È il mio libro” … parte integrante di me stesso. È forse questa la ragione per cui così difficilmente restituiamo i libri che ci vengono prestati. Non esattamente un furto… (no, no, non siamo dei ladri, no…), diciamo, un passaggio di proprietà, o meglio, un trasferimento di sostanza: quel che era dell’altro sotto i suoi occhi diventa mio mentre il mio occhio lo mangia. E se quel che ho letto mi è piaciuto, parola mia, ho qualche difficoltà a “restituirlo”.

Pennac, Daniel

Categorie: Aforismi

ottobre 16, 2014   Nessun commento

IL PARADISO DEGLI ORCHI - D. Pennac

La voce femminile si diffonde dall’altoparlante, leggera e piena di promesse come un velo da sposa.
«Il signor Malaussène è desiderato all’Ufficio Reclami.»
Una voce velata, come se le foto di Hamilton si mettessero a parlare. Eppure, colgo un leggero sorriso dietro la nebbia di Miss Hamilton. Niente affatto tenero, il sorriso. Bene, vado.

(Traduzione: Yasmina Melaouah)

Categorie: Incipitando

ottobre 13, 2014   Nessun commento