OPERAZIONE TUONO - I. Fleming

Era una di quelle giornate in cui la vita pareva a James Bond – come deve aver detto qualcuno – un sei-quattro al tennis.
Tanto per cominciare, aveva vergogna di se stesso, cosa che di solito non gli capitava. Soffriva dei postumi d’una maledetta sbronza, la testa debitamente dolente, le articolazioni debitamente anchilosate.

(Traduzione: Oreste Del Buono)

Categorie: Incipitando

settembre 12, 2016   Nessun commento