MADAME BOVARY - G. Flaubert

Eravamo in classe, quando entrò il Rettore, seguito da un nuovo alunno e da un bidello che reggeva un banco. Quelli che dormivano si destarono, e tutti si levarono in piedi, come sorpresi in piena attività. Il Rettore ci fece cenno di sederci; poi, rivolgendosi all’insegnante: «Signor Roger», gli disse sottovoce, «ecco un alunno che entra in quinta: glielo raccomando. Se il suo lavoro e la sua condotta saranno meritori, passerà tra i grandi, come s’addice alla sua età.»

(Traduzione: Domenico Campana)

Categorie: Incipitando

maggio 25, 2015   Nessun commento

Gustave Flaubert

In realtà che c’è di meglio che restare la sera accanto al fuoco con un libro mentre il vento sbatte sui vetri, e la lampada arde?

Flaubert, Gustave

Categorie: Aforismi

maggio 15, 2014   Nessun commento