L’ISOLA DEL GIORNO PRIMA - U. Eco

“Eppure m’inorgoglisco della mia umiliazione, e poiché a tal privilegio son condannato, quasi godo di un’aborrita salvezza: sono, credo, a memoria d’uomo, l’unico essere della nostra specie ad aver fatto naufragio su di una nave deserta.”
Così, con impenitente concettosità, Roberto de la Grive, presumibilmente tra il luglio e l’agosto del 1643.

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agosto 1, 2016   Nessun commento

IL NOME DELLA ROSA - U. Eco

In principio era il Verbo e il Verbo era presso Dio, e il Verbo era Dio. Questo era in principio presso Dio e compito del monaco fedele sarebbe ripetere ogni giorno con salmodiante umiltà l’unico immodificabile evento di cui si possa asserire l’incontrovertibile verità. Ma videmus nunc per speculum et in aenigmate e la verità, prima che faccia a faccia, si manifesta a tratti (ahi, quanto illeggibili) nell’orrore del mondo, così che dobbiamo compitarne i fedeli segnacoli, anche là dove ci appaiono oscuri e quasi intessuti di una volontà del tutto intesa al male.

Categorie: Incipitando

febbraio 22, 2016   Nessun commento

Umberto Eco

I libri non sono fatti per crederci, ma per essere sottoposti a indagine. Di fronte ad un libro non dobbiamo chiederci cosa dica ma cosa vuole dire.

SPETT.UMBERTO ECO A NAPOLI (SUD FOTO SERGIO SIANO)

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aprile 16, 2015   Nessun commento

IL CIMITERO DI PRAGA - U. Eco

Il passante che in quella grigia mattina del marzo 1897 avesse attraversato a proprio rischio e pericolo place Maubert, o la Maub, come la chiamavano i malviventi (già centro di vita universitaria nel Medioevo, quando accoglieva la folla degli studenti che frequentavano la Facoltà delle Arti nel Vicus Stramineus o rue du Fouarre, e più tardi luogo dell’esecuzione capitale di apostoli del libero pensiero come Étienne Dolet), si sarebbe trovato in uno dei pochi luoghi di Parigi risparmiato dagli sventramenti del barone Haussmann, tra un groviglio di vicoli maleodoranti, tagliati in due settori dal corso della Bièvre, che laggiù ancora fuoriusciva da quelle viscere della metropoli dove da tempo era stata confinata, per gettarsi febbricitante, rantolante e verminosa nella vicinissima Senna.

Categorie: Incipitando

marzo 9, 2015   1 commento

U. ECO, Il cimitero di Praga

Cimitero di Praga, Il Un viaggio attraverso la storia, le trame politiche e le superstizioni ottocentesche, al seguito di un rancoroso truffatore voltagabbana. Lo stile ricco e penetrante di Eco riesce a far amare e odiare il suo protagonista e a presentare senza veli e facili eroismi le tappe fondamentali dell’Ottocento italiano ed europeo. Affascinante romanzo storico.

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Categorie: romanzo, storico

novembre 5, 2013   Nessun commento