CACAO - J. Amado

Le nuvole riempirono il cielo fino a che cominciò a cadere una pioggia pesante. Neanche una briciola di azzurro. Il vento scuoteva gli alberi e gli uomini seminudi rabbrividivano. Gocce d’acqua cadevano dalle foglie e scivolavano sugli uomini. Solo i muli parevano non accorgersi della pioggia. Masticavano l’erba che cresceva davanti al magazzino. Nonostante il temporale gli uomini continuavano a lavorare.

(Traduzione: Daniela Ferioli)

Categorie: Incipitando

settembre 4, 2017   Nessun commento

TERRE DEL FINIMONDO - J. Amado

La sirena della nave squarciò come un lamento il crepuscolo che avvolgeva la città. Il capitano João Magalhães s’appoggiò alla murata e rimase a guardare il caseggiato d’antica costruzione, i campanili delle chiese, i tetti neri, le vie lastricate d’enormi pietre. Il suo sguardo abbracciava una gran varietà di tetti, ma della via non scorgeva che un tratto breve, dove non passava nessuno. Senza saperne il perché, quelle pietre, con cui mani di schiavi avevano lastricato la via, gli parvero d’una commovente bellezza.

(Traduzione: Mario Da Silva)

Categorie: Incipitando

giugno 19, 2017   Nessun commento

J. AMADO, Cacao

Cacao

Un giovane brasiliano, originario del Sergipe, a causa della morte del padre e dei rovesci della fortuna, è costretto a cercare lavoro a Pirangi, presso una piantagione di cacao. La fatica, la miseria, la fame, la violenza, la fede superstiziosa dei braccianti affittati si intreccia alla ricchezza, allo sfarzo e alla sdegnosa superbia dei proprietari terrieri in un racconto forte e socialmente impegnato. Una efficace galleria di personaggi irrequieti che affrontano il proprio destino con speranzosa rassegnazione. Vivido.

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settembre 11, 2015   Nessun commento