LA COLLINA DEI CONIGLI - R. Adams

Di primule non ce n’erano più. Dalla parte del bosco – dove questo finiva, l’aperta campagna scendeva in pendio fino a un vecchio recinto, oltre il quale c’era un fossato rivestito di rovi – si vedevano ancora rare chiazze di giallo ormai sbiadito, fra l’euforbia e le radici delle querce. Di qua da quel recinto, la parte alta del campo era crivellata di buchi: tane di conigli.

(Traduzione: Pier Francesco Paolini)

Categorie: Incipitando

febbraio 4, 2019   Nessun commento