- F. Kafka

Quando il sedicenne Karl Rossmann, mandato in America dai suoi poveri genitori perché una donna di servizio l’aveva sedotto e aveva avuto un bambino da lui, entrò nel porto di New York sulla nave che ormai procedeva lenta, la statua della Libertà già osservata da un pezzo gli apparve come nella luce di un sole divenuto di colpo più intenso. Il braccio con la spada sporgeva come appena sollevato e attorno alla figura spiravano libere brezze.

(Traduzione: Elena Franchetti)

Categorie: Incipitando

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