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G. BERTO, Il cielo è rosso

Cielo è rosso, Il Aprile 1944. Treviso trattiene il fiato al suono dell’allarme antiaereo che rompe il silenzio della notte. Le bombe cadono, distruggono centinaia di edifici, migliaia di vite. Tra le macerie, in mezzo ai morti, nell’indifferenza del dolore, quattro ragazzi cercano di imparare a vivere, rubando, prostituendosi, scoprendo la complessità dell’amore e la dolcezza del calore umano. Un romanzo struggente, amaro e forte, che racconta senza artifici le miserie della guerra. Splendide descrizioni. Magistrale.

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settembre 22, 2017   Nessun commento

  ULTIME RECENSIONI

C. GOLDONI, La locandiera

Locandiera, La Mirandolina è astuta, spregiudicata, affarista, calcolatrice, emancipata, intraprendente, forte e civettuola: tutte caratteristiche che nel ‘700 veneziano sono malviste in una donna sola. Padrona di se stessa, gestisce la sua locanda con mano la mano ferma e delicata di chi sa farsi obbedire per amore, ma quando si presenta una sfida al suo orgoglio femminile sarà difficile uscire da sola dai pasticci. Commedia comica degli equivoci, moderna e provocatoria, racconta la donna in tutte le sue sfaccettature. Un classico del teatro italiano.

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Categorie: comico, commedia, teatro

settembre 15, 2017   Nessun commento

F. CAMON, Il canto delle balene

Canto delle balene, Il Gli umani sono assai difficili da comprendere, ma quando l’umano in questione è tua moglie il disagio diventa drammatico. Anni di analisi, pagata dal marito, non sono serviti ad altro che a creare due mondi completamente separati, uno fatto di troppe parole e uno di arresi silenzi; almeno fino al giorno in cui lui scopre la perversità della psicanalisi e decide che è il momento di rivedere le scelte del passato. Un breve romanzo gustosissimo, amaramente ironico ed esilarante, con scambi di batture da cabaret. Brillante.

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Categorie: formazione, romanzo

settembre 8, 2017   Nessun commento

T. SCARPA, Stabat Mater

Stabat Mater

L’esistenza di Cecilia è avvolta dalle tenebre: abbandonata in fasce nell’Ospitale della Pietà, impara a suonare il violino ma non a vivere; impastoiata nei suoi stessi pensieri oscuri, trascorre le notti a scrivere lettere amare alla madre che non ha mai conosciuto. La sua mente sprofonda in fantasie di morte sempre più torbide, quando incontra il nuovo insegnante di violino, don Antonio Vivaldi. Un romanzo sull’acredine dell’abbandonato, il terrore dell’invisibile, l’angoscia nera del senza futuro, scritto a singulti, quasi un pianto isterico. Potente.

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settembre 1, 2017   Nessun commento

D. SOLSTAD, Romanzo 11, libro 18

Romanzo 11, libro 18 Bjørn Hansen abbandona moglie e figlio, lascia l’impiego al Ministero, segue l’eccentrica amante in un’altra città, diventa esattore comunale, comincia a recitare in musical di provincia e dopo quattordici anni lascia anche l’amante. Ogni sua mossa pare dettata dal caso, fino a quando non decide di esprimere il proprio rifiuto con una scelta irreversibile, un gioco che solo il tossico dottor Schiøtz è in grado di attuare… Un romanzo esistenzialista, che con cinica ironia indaga in profondità le debolezze umane. Vertigini oscure.

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agosto 11, 2017   Nessun commento

W. GOLDMAN, La principessa sposa

Principessa sposa, La Mr Goldman ha un bellissimo ricordo de La principessa sposa, il romanzo che suo padre gli lesse a dieci anni, ma quando ormai adulto riesce a ripescarlo scopre i sapienti tagli della lettura paterna al testo originale. Decide allora di riscriverlo davvero per eliminare le parti “noiose” in favore dell’avventura: rapimenti, fughe, duelli, omicidi, intrighi, macchine di morte, miracoli, vendette e un grande amore. Un romanzo nel romanzo, ironico e brillante, una storia fantastica dal ritmo mozzafiato accompagnata dai sornioni commenti dell’autore. Geniale.

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agosto 4, 2017   Nessun commento

S. VINCI, Stanza 411

Stanza 411 Una donna in una stanza d’albergo, alla ricerca di qualcosa, tenerezza, violenza, amore, forse. Un uomo difficile, volubile, un amante. Una relazione nata quasi per caso, fra treni, motel, attimi rubati, silenzi e sigarette. Libertà e legami, fughe e incontri, amore e crudeltà. Un romanzo dall’andamento instabile come le emozioni della protagonista, che viaggiano sull’onda della passione, del desiderio, della paura. Una scrittura intimista e spezzata che racconta le possibilità del sentimento. Particolare.

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Categorie: epistolare, romanzo, rosa

luglio 14, 2017   Nessun commento

J. VILLORO, Chiamate da Amsterdam

Chiamate da Amsterdam Dieci anni di matrimonio consumati alla cieca, credendo di conoscere e capire. Quando Juan Jesùs si trova solo, avvolto nei ricordi amari, nelle domande mai fatte, nelle incomprensioni mai sciolte, Amsterdam, la mèta tanto sognata, diventa un angolo reale dell’immaginazione, da cui può ancora sperare di raggiungere Nuria. La storia di un amore che soccombe alle circostanze, che si lascia plasmare da fantasticherie e silenzi, come la prosa che segue il naufragio lento delle sensazioni del protagonista. Interessante.

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luglio 1, 2017   Nessun commento